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Biathlon, dominio francese nell’inseguimento femminile ad Anterselva, vince Jeanmonnot. Wierer lontana

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Lou Jeanmonnot
Lou Jeanmonnot / Federico Angiolini

Dominio francese nella prova dell’inseguimento femminile sulle nevi di Anterselva, tappa della Coppa del Mondo di biathlon. Nella specialità dei quattro poligoni Lou Jeanmonnot, reduce dal successo nella 7.5 km Sprint, si è dimostrata la migliore, gestendo alla perfezione la serie a terra e potendosi permettere anche un errore nell’ultima sessione in piedi.

La velocità sugli sci stretti della transalpina è stata tale che la sua affermazione non sia stata mai in discussione. Jeanmonnot, quindi, ha conquistato il sesto successo stagionale e il terzo nella pursuit, rafforzando in questo modo il proprio pettorale rosso. Un’egemonia francese, come detto, se si considerano i piazzamenti delle altre rappresentanti d’Oltralpe.

Julia Simon ha terminato in seconda posizione a 24″1, in una gara dal poligono “immacolato”, mentre Jeanne Richard si è classificata quarta con lo zero nelle serie di tiro a 58″1, immediatamente davanti a Oceane Michelon (1+0+0+0) a 1’25″2. Quattro transalpine nelle prime cinque posizioni, che diventano cinque se si tiene conto del decimo posto di Justine Braisaz-Bouchet (2+1+1+0) a 2’17″1.

Ha difeso più che degnamente la leadership della classifica generale Franziska Preuss. La tedesca è giunta terza, con un solo errore nella prima serie di tiro e un distacco dalla vetta di 53″6. Con questo risultato, la teutonica guida le fila della graduatoria complessiva con 879 punti, davanti a Jeanmonnot (787) e alla svedese Elvira Oeberg (571), assente in quest’appuntamento.

Negativa la prestazione di Dorothea Wierer. La padrona di casa, quarta nella Sprint di due giorni fa, sperava di essere della partita per le posizioni di vertice, ma la precisione al poligono non c’è stata. In maniera anche inusuale, l’azzurra ha concluso con 33ma con 7 errori (1+1+1+4) e un distacco di 3’37″2 dalla leader. A conti fatti, le altre azzurre hanno fatto meglio di “Doro”.

Martina Trabucchi ha ottenuto il miglior piazzamento di sempre in questo format (20°), a 2’53″0 da Jeanmonnot e brava a centrare tutti i 20 bersagli. Per quanto concerne le altre italiane, Samuela Comola si è classificata 24ma (0+0+0+1) a 3’20″4, Michela Carrara 27ma (1+1+2+0) a 3’26″4, Hannah Auchentaller 31ma (1+1+0+0) a 3’31″7 e Rebececca Passler 32ma (2+0+0+0) a 3’35″3.