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Monaco e il segreto di Sinner: “Ha una testa superiore a tutti”. Poi su Cocciaretto: “Non tante possono contrastarla…”

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Jannik Sinner
Jannik Sinner/LaPresse

Nel consueto appuntamento quotidiano di Tennismania, il programma condotto da Dario Puppo in collaborazione con OA Sport e Sport 2U, è intervenuto Guido Monaco, che ha analizzato la semifinale raggiunta ad Halle da Jannik Sinner e anche l’ottimo momento del tennis italiano, con i bei risultati ottenuti anche da Lorenzo Musetti ed Elisabetta Cocciaretto.

Sulla partita di Sinner contro Stuff e sulle difficoltà dell’incontro: “Le diciotto palle break sono un numero che colpiscono e poi si è trovato anche più volte sullo 0-40, però non c’è davvero molto da recriminare, visto che ha quasi sempre fatto servizio vincente o ace. Struff si è poi ovviamente esaltato e ha fatto alla fine partita alla pari. Meno male che ha vinto per evitare il tormentone delle occasioni sprecate e dei quarto tie-break persi”.

Monaco analizza anche il cammino di Sinner nel torneo di Halle: “Se io guardo il tabellone di Halle, togliendo Zverev ed Hurkacz, in questi tre turni Sinner ha giocato con i tre avversari più pericolosi di tutto il torneo. Questo la dice lunga sul suo cammino ed inoltre le poteva vincere anche in due set. Sono tre vittorie molto convincenti, colpisce davvero molto bene la palla, sta benissimo fisicamente. La prima di servizio è diventata un’arma molto importante e ha tenuto lo stesso rendimento di quella di Struff. Un avvicinamento migliore a Wimbledon non poteva esserci”. 

Il giornalista di Eurosport commenta anche il rendimento sempre al top di Jannik: “Sinner è proprio fatto per restare al vertice. Ha davvero tutte le caratteristiche per rimanere a lungo il numero uno del mondo. Io non ho paura che lui possa avere degli alti e bassi, è sempre stato super costante. Sinner è davvero un profilo per restare o numero uno o lottare per quella posizione per davvero tantissimi anni”. 

Sulla settimana sull’erba ad Halle in vista di Wimbledon e sulla decisione di giocare anche il torneo di doppio con Hurkacz: “In questo torneo Sinner ha dimostrato ancora una volta di avere una testa superiore a tutti. Lui è andato ad Halle per macinare sensazioni, risposte, servizi. Lui andare al terzo lo vede solo come giocare un altro set. Questa è la testa diversa che hanno certi giocatori, certi campioni. Sinner, giocando un solo torneo sull’erba in preparazione a Wimbledon, doveva trovare la capacità di adattarsi subito ad una condizione totalmente diversa. Lui gioca il doppio proprio anche per quel motivo, perché vuole mettere dentro partite sull’erba, per avere sempre più confidenza con il campo e con i movimenti. Un torneo è davvero poco per abituarsi e quindi aveva bisogno anche del doppio”.

Monaco prova ad ipotizzare anche un possibile rientro di Djokovic già a Wimbledon: “Djokovic potrebbe anche arrivare sull’erba a Wimbledon e, vedendo il campo dei partecipanti, pensare di avere margine e strada facendo di trovare la condizione”.

Il giornalista di Eurosport non ha dubbi su chi sia il favorito per Wimbledon, ma analizza anche le possibili diversità che ci sono nel gioco tra Sinner ed Alcaraz: “Per Wimbledon Sinner è assolutamente il favorito numero uno. Alcaraz può contare sull’aspetto imprevedibilità nel suo gioco, visto che te lo puoi trovare a rete all’improvviso, mentre Jannik va a rete con la costruzione del punto. Dietro Sinner ed Alcaraz il campo è davvero molto ma molto aperto. In tanti possono puntare a fare un quarto di finale a Wimbledon e dietro loro la strada è apertissima per tutti”.

Monaco parla anche del gioco a rete dell’altoatesino: “Nella prima partita era proibitivo andare a rete, perché con Griekspoor si sono tenuti ritmi proibitivi. Ieri Maroszan lo ha chiamato a rete qualche volta. In ogni caso io qualche discesa a rete, qualche attacco in controtempo me lo aspetto. Aggiungere quel pizzico di imprevedibilità può davvero aumentare il divario con gli avversari. Sviluppare il gioco in avanti gli fa bene, non solo sull’erba, ma in generale. Un po’ ha smesso, ma sono sicuro che tornerà nuovamente a farlo”. 

Su Lorenzo Musetti e sul suo rendimento in queste settimane: “Musetti ha cambiato atteggiamento a Parigi. Ha abbandonato le negatività ed è un mese che è sicuramente molto più positivo in campo. E’ un giocatore che se riesce ad avere sempre questo atteggiamento può fare grandi risultati sulla terra, ottimi sull’erba e discreti o buoni sul cemento. Non mi fido ancora a parlare di Top-10, perché lui deve avere ancora trovare una continuità settimana dopo settimana. Rimane sempre il fatto che quando non ha tempo è ancora vulnerabile in maniera importante e deve trovare ancora le contromisure. Contro Thompson, se ci crede, ha grandi possibilità di vincere”. 

Infine un commento sulla semifinale raggiunta da Elisabetta Cocciaretto a Birmingham: “Cocciaretto si è messa a giocare vicino alla linea di fondo tirando fortissimo. Scherzando sembra quasi abbia preso il posto di Camila Giorgi. Sta veramente giocando un tennis difficile e l’erba può essere un’alleata per lei. Chiaramente il servizio resta un problema, ma quando parte lo scambio non sono in tante che possono contrastarla”.  

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