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Volley, Trento surclassa Berlino: derby italiano in Champions Legue, semifinale rovente con Civitanova

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Trento volley
Trento volley / Photo Live Media/Roberto Tommasini

Trento si è qualificata alle semifinali della Champions League 2023-2024 di volley maschile. I Campioni d’Italia dovevano conquistare due set contro il Berlin Recycling Volleys nel ritorno dei quarti di finale andato in scena alla ilT quotidiano Arena, dopo aver dominato in terra tedesca la sfida d’andata per 3-0. I ragazzi di coach Fabio Soli hanno chiuso la pratica già dopo i primi due set, surclassando la malcapitata formazione teutonica ed esprimendo un’acclarata superiorità tecnica nei confronti dell’avversario.

I dolomitici si sono così guadagnati il diritto di proseguire la propria avventura nella massima competizione europea e in semifinale daranno vita a uno splendido derby italiano contro Civitanova. Il Bel Paese è così certo di essere rappresentato nell’atto conclusivo contro la vincente del confronto tra i polacchi dello Jastrzebski Wegiel (ieri giustiziere di Piacenza) e i turchi dello Ziraat Bankasi Ankara.

Trento torna tra le quattro grandi del Vecchio Continente dopo l’assenza dello scorso anno, quando venne eliminata ai quarti dallo ZAKSA Kedzierzyn-Kozle, che l’aveva già battuta nelle finali delle due edizioni precedenti. L’Itas ha alzato al cielo il trofeo più prestigioso per tre volte (il memorabile tris consecutivo dal 2009 al 2011).

Trento ha vinto la partita per 3-0 (25-19; 25-20; 25-22), prendendo il controllo delle operazioni fin dalle prime battute dei tre set e non facendo sconti al Berlino, incapace di reggere l’onda d’urto della capolista della Superlega. spinta dall’opposto Kamil Rychlicki (10 punti, 2 ace, 53% in attacco) e dagli schiacciatori Alessandro Michieletto (9 punti, 2 ace, 54% in fase offensiva) e Daniele Lavia (4 punti).

Da annotare l’infortunio occorso al palleggiatore Riccardo Sbertoli sul finire del primo set: il regista si è fatto male alla mano destra in occasione di un muro ed è corso negli spogliatoi, l’auspicio è che non si tratti di qualcosa di grave (al suo posto è entrato Alessandro Acquarone). Al centro Marko Podrascanin (3) e Jan Kozamernik (3).

A qualificazione acquisita Fabio Soli ha fatto riaccomodare in panchina i propri titolari e ha inserito le seconde linee Gabriele Nelli (6), Wout D’Heer (1), Oreste Cavuto (3), Martin Berger (1) e Giulio Magalini (4). Tra le fila del Berlino il migliore è stato Marek Sotola (9).