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Formula 1

F1, GP Brasile 2023. È il giorno del record supremo di Max Verstappen? Charles Leclerc punta al podio

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Max Verstappen

Alle ore 18.00 italiane di quest’oggi, domenica 5 novembre 2023, scatterà il Gran Premio di San Paolo, terzultimo atto del Mondiale di Formula Uno. Tutti i riflettori sono puntati su Max Verstappen, non solo perché partirà dalla pole position, bensì per il fatto di avere la prima opportunità di battere “il record (apparentemente) imbattibile” di Alberto Ascari.

L’olandese, ottenendo l’ennesima vittoria di una stagione verosimilmente irripetibile, si assicurerebbe matematicamente la più alta percentuale di successi in un anno mai vista nella storia della F1. Ascari centrò 6 affermazioni su 8 eventi nel 1952. Super Max, salendo oggi a 17, migliorerebbe quel 75% anche nel caso non dovesse imporsi né a Las Vegas, né ad Abu Dhabi.

Chi può provare a mettere i bastoni tra le ruote al Cannibale? La logica direbbe nessuno, ma Interlagos è un luogo dove gli imprevisti non mancano mai. D’altronde la griglia di partenza odierna è stata stabilita venerdì, a ridosso dell’arrivo di una tempesta. Sarà Charles Leclerc a partire al fianco di Verstappen, con l’obiettivo di provare ad artigliare un podio (chiedere di più equivarrebbe a domandare la Luna).

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Per il monegasco sarà fondamentale partire bene, evitando di finire alle spalle delle Aston Martin che, complici le bizze del meteo, monopolizzano la seconda fila. In realtà, avvio a parte, l’impressione è che oggi possa essere cruciale leggere le situazioni nel migliore dei modi. Interlagos è un tracciato vecchio stile, stretto e dalle vie di fuga limitate. Dunque, l’ingresso della safety car è altamente probabile.

Vedremo se Verstappen si regalerà un nuovo primato, oppure se verrà inaspettatamente battuto. Comunque vada, ci sarà qualcosa di cui dibattere. La Formula 1 non propone grandi temi in questo finale d’annata, cionondimeno si può sempre sperare nell’anomalo ascendente paulista, in grado di regalare dinamiche del tutto impreviste (e talvolta irrazionali) ai Gran Premi che si disputano da queste parti.

Foto: LaPresse