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Atletica, l’Italia festeggia con Fabbri ai Mondiali! Trionfi di Crouser e Tsegay, Bol e Hassan cadano. Un record del mondo

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Ryan Crouser

Prima giornata scoppiettante a Budapest (Ungheria), dove oggi sono incominciati i Mondiali 2023 di atletica leggera. L’Italia ha festeggiato la prima medaglia per mano di Leonardo Fabbri, fantastico argento nel getto del peso. Emmanuel Ihemeje si è qualificato alla finale del salto triplo, Pietro Arese ha staccato il biglietto per le semifinali dei 1500 metri. Record del mondo nella 4×400 mista ad opera degli USA, oro nel getto del peso al collo dello statunitense Ryan Crouser mentre l’etiope Gudaf Tsegay ha trionfato sui 10000 metri.

RISULTATI MONDIALI ATLETICA OGGI

FINALI

GETTO DEL PESO (MASCHILE) – L’Italia vola in una nuova dimensione grazie a Leonardo Fabbri, che si inventa la magia della vita. Il toscano ha spedito l’attrezzo a 22.34 metri in occasione del terzo tentativo, migliorando di 35 cm il proprio personale e diventando il secondo italiano di tutti i tempi. L’azzurro, che in stagione aveva vinto il Golden Gala a Firenze, ha conquistato una strepitosa medaglia d’argento, inchinandosi soltanto al cospetto dello statunitense Ryan Crouser. Il Campione Olimpico ha difeso il titolo iridato fermandosi ad appena cinque centimetri dal suo record del mondo (23.51 questa sera). L’americano aveva comunque tremato quando Fabbri ha toccato la fettuccia dei 23 metri, finendo però in nullo. Terzo posto per lo statunitense Joe Kovacs (22.12), mentre Zane Weir delude ed è soltanto undicesimo con 19.99. Clicca qui per la cronaca della gara.

4X400 (MISTA) – Finale ai limiti dell’incredibile. La fuoriclasse olandese Femke Bol è in testa sul rettilineo finale, ma sta subendo la rimonta della statunitense Alexis Holmes. L’europea sembra resistere all’assalto dell’americana, ma clamorosamente cade in prossimità del traguardo e perde il bastoncino. Gli USA conquistano la medaglia d’oro con il nuovo record del mondo (3:08.80). Justin Robinson, Rosey Effiong, Matthew Boling e Alexis Holmes salgono sul gradino più alto del podio, precedendo la Gran Bretagna (3:11.06, record nazionale). Yemi Mary John ha infatti superato la caduta Bol, la quale si è poi rialzata e ha tagliato la linea d’arrivo in terza posizione. Lo ha fatto però senza testimone e così l’Olanda è stata squalificata, per la gioia della Repubblica Ceca che si prende il bronzo in 3:11.98 (record nazionale).

10.000 METRI (FEMMINILE) – Sifan Hassan e Gudaf Tsegay danno vita a uno spettacolare spalla a spalla sul rettilineo finale. L’olandese è avanti di qualche centimetro, ma perde i passi quando mancano una decina di metri dal traguardo e cade a terra. L’etiope si invola così verso la vittoria con il tempo di 31:27.18 e conquista il secondo titolo iridato della carriera dopo che lo scorso anno si impose sui 5.000 metri, distanza su cui è stata di bronzo alle Olimpiadi di Tokyo 2020. La tripletta etiope è stata completata da Letesenbet Gidey (31:28.16 per la Campionessa del Mondo uscente) e da Ejgayehu Taye (31:28.31). Sifan Hassan si è poi rialzata, terminando all’undicesimo posto.

QUALIFICAZIONI

SALTO TRIPLO (MASCHILE) – Eccezionale balzo del giamaicano Haydon Hibbert, che vola a 17.70 metri e si candida per il titolo vista l’assenza del portoghese Pedro Pablo Pichardo. La gara potrebbe essere aperta a tanti outsider per le medaglie, tra i quali ci sarà anche il nostro Emmanuel Ihemeje, oggi settimo con 16.91. L’azzurro è stato preceduto dal cinese Yaming Zhu (17.14), il cubano Lazaro Martinez (17.12), il burkinabé Hugues Fabrice Zango (17.13), il cubano Cristian Napoles (16.95), l’algerino Yasser Triki (16.95). Accedono alla finale anche il cinese Yaoqing Fang (16.83), il portoghese Tiago Pereira (16.77), gli statunitensi Will Claye (16.72) e Chris Bernard (16.71), il venezuelano Leodan Torrealba (16.72). Tobia Bocchi è il primo degli esclusi con 16.66.

LANCIO DEL DISCO (MASCHILE) – Lo svedese Daniel Stahl ha firmato la miglior misura (66.25), precedendo il lituano Mikolas Alekna (66.04) e lo sloveno Kristjan Ceh (65.95). A seguire il giamaicano Traves Smikle (65.71) e l’austriaco Lukas Weisshaidinger (65.61). Accedono alla finale anche il lituano Andrius Gudzius (65.50), il giamaicano Fedrick Dacres (65.45), il samoano Alex Rose (65.26), l’australiano Matthew Denny (64.29), lo svedese Simon Pettersson (63.93), lo statunitense Brian Williams (63.85) e il tedesco Henrik Janssen (63.79).

BATTERIE

100 METRI (MASCHILE) – Marcell Jacobs si salva per un centesimo, terzo nella sua batteria in 10.15. Il Campione Olimpico passa in semifinale senza convincente, mentre Samuele Ceccarelli è quarto nella sua serie (10.26) e viene eliminato. Il giamaicano Oblique Seville è il migliore con un super 9.86. Clicca qui per la cronaca della gara.

1500 METRI (MASCHILE) – Il norvegese Jakob Ingebrigtsen firma il miglior tempo (3:33.94) e avanza comodamente alle semifinali. Bene anche i kenyani Abel Kipsang (3:34.08) e Reynold Cheruiyot (3:34.24), comodi gli spagnoli Mohamed Katir (3:34.34) e Adel Mechaal (3:34.35). Pietro Arese è quarto nella sua batteria e passa in semifinale (3:34.48), mentre sono stati eliminati Joao Bussotti e Ossama Meslek. Clicca qui per la cronaca della gara.

PROVE MULTIPLE

EPTATHLON – La statunitense Anna Hall ha allungato in testa dopo quattro prove, dove primeggia con 3.998 punti. La favorita della vigilia ha guadagnato un leggero vantaggio nei confronti della britannica Katarina Johnson-Thompson (3.905) e delle connazionali Chari Hawkins (3.900) e Taliyah Brooks (3.888).

Foto: Lapresse