MotoGP, Marc Marquez: “A Misano non sarà come Aragon. Un altro intervento? Al momento non è nei piani…”

Marc Marquez inizia il suo fine settimana del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini, quattordicesimo e quintultimo appuntamento del Mondiale MotoGP 2021, con ancora in mente il suo secondo posto del MotorLand di Aragon. Una gara che ha rivisto il Cabronçito protagonista, eccome, sia a livello di passo gara sia, soprattutto, per quanto riguarda la capacità di lottare fino all’ultimo metro.

L’occasione per confermare quanto di buono fatto nella gara di casa, arriva prontissimo per il portacolori del team Repsol Honda, in occasione del primo appuntamento sulla pista intitolata a Marco Simoncelli, dato che nel fine settimana del 24 ottobre vedremo il secondo capitolo della doppietta. Un luogo nel quale il sei volte campione della classe regina ha spesso trionfato, per cui le chance di rivederlo subito pronto a lottare per il successo sono elevate.

“Ovviamente sono reduce da un grande weekend e tornare sul podio mi dà una motivazione ulteriore per tornare a crescere – spiega nel corso della conferenza stampa – Dopo l’ottima gara di Aragon, tuttavia, penso che qui a Misano sarò di nuovo nella normalità. Siamo ancora un po’ lontani dai migliori, ma non lontanissimi. Vedrò da domani con le prime prove libere quale sarà il mio livello. L’obiettivo? Rimanere vicino ai primi”. 

Lo spagnolo, quindi, parla della sua condizione fisica che, gioco forza, lo sta limitando nella guida. “Non mi sto divertendo in questo momento. Quando guidi e senti dolore non puoi essere contento. Mi capita a momenti, a sprazzi, in alcune curve ma, nel complesso, quando sei in moto e senti che non sei al 100% non puoi dare il tuo massimo. A me piace competere, ma non in questo modo. Un altro intervento al braccio? No, voglio migliorare passo dopo passo nelle ultime gare, soprattutto dopo Austin quando potrò sfruttare due settimane di stop. Di solito, infatti, quando torno da un Gran Premio devo sempre stare fermo tre giorni, per cui non posso sfruttare al massimo i miei miglioramenti”. 

Credit: MotoGP.com Press

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