F1, perché Valtteri Bottas sarà penalizzato in gara a Monza e non nella Qualifica Sprint: il regolamento

Valtteri Bottas sta vivendo un vero e proprio mix di emozioni contrastanti al termine delle qualifiche del Gran Premio d’Italia, quattordicesimo appuntamento del Mondiale di Formula Uno 2021. Sul tracciato di Monza, infatti, il portacolori del team Mercedes ha stampato il miglior tempo nelle qualifiche odierne (1:19.555 con 96 millesimi di margine sul vicino di box Lewis Hamilton), ma sa già che dopo un sabato da protagonista, dovrà vivere una domenica di ben altro tenore.

Per quale motivo? Il finlandese con il numero 77 sulla livrea subirà la penalizzazione massima sulla griglia di partenza della gara italiana. Oggi, infatti, il futuro pilota dell’Alfa Romeo (anche per questo motivo si nota come sia molto più sereno e tranquillo al volante) è stato costretto a montare sulla sua W12 la quarta Power Unit della stagione, con conseguenti 20 posizioni di arretramento in griglia.

Una penalità che, tuttavia, entrerà in vigore solamente domenica in occasione del Gran Premio d’Italia. Domani, infatti, la Qualifying Race non conterà. Anche se si tratta di una gara “sprint”, ovvero di appena 100 chilometri, va considerata come una qualifica vera e propria che comporrà lo schieramento di domenica. Le qualifiche di oggi, infatti, lo sono solamente di nome, dato che non assegnano nemmeno la pole position ufficiale, quella spetterà di diritto a chi taglierà il traguardo per primo nel sabato di Monza.

La strategia della scuderia di Brackley appare chiara. Estrarre il massimo domani da Valtteri Bottas per una doppietta tutta delle Frecce Nere, per conquistare il massimo dei punti possibili (3-2-1 rispettivamente per chi sale sul podio) e sottrarli a Max Verstappen, in una partita a scacchi nella quale non viene sottostimato il minimo dettaglio.

Domenica, invece, il finlandese sarà chiamato alla grande rimonta ma, per sua fortuna, su una delle piste nelle quali i sorpassi sono all’ordine del giorno. Mossa azzeccata dalla Mercedes, per avere poi nel finale di stagione il proprio “numero 2” pronto a dare una mano a Lewis Hamilton. Max Verstappen è avvertito…

Foto: LPS Joao Filipe

 

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