Atletica, Tamberi e Palmisano numeri 1 del ranking mondiale! Marcell Jacobs 4°. I piazzamenti degli azzurri

L’annata agonistica di atletica leggera si avvia verso la conclusione (manca giusto qualche meeting di secondo piano, in programma nei prossimi dieci giorni), ma sono ormai stati ufficializzati i ranking mondiali di fine stagione. Si tratta delle classificate redatte ufficialmente da World Athletics (la Federazione Internazionale, ex IAAF) e che prendono in considerazione tutti i risultati degli atleti in termini di piazzamento e prestazione, valutando anche il peso dei vari eventi in cui sono stati protagonisti.

Due italiani hanno chiuso il 2021 da numeri 1 al mondo. Si tratta di Gianmarco Tamberi (salto in alto) e di Antonella Palmisano (20 km di marcia), entrambi Campioni Olimpici. A Massimo Stano (20 km di marcia) e Marcell Jacobs (100 metri) non è bastata l’apoteosi dei Giochi per concludere la stagione davanti a tutti: il pugliese è secondo (a 9 lunghezze dallo spagnolo Alvaro Martin), il lombardo è quarto (ha trionfato lo statunitense Fred Kerley). Non c’è invece una graduatoria per le staffette, dove l’Italia potrebbe primeggiare con il magnifico oro olimpico ottenuto nella 4×100 maschile.

Da segnalare i bei piazzamenti di Alessandro Sibilio (ottavo sui 400 ostacoli, è stato finalista a Tokyo) e di Tobia Bocchi (ottavo nel salto triplo), nona piazza per Zane Weir (getto del peso, quinto ai Giochi). In due gare si trovano tre italiani nella parte alta della classifica: il già citato salto triplo (con Andrea Dallavalle 14esimo ed Emmanuel Ihemeje 19mo) e i 3000 siepi (11mo Ahmed Abdelwahed, 16mo Osama Zoghlami, 17mo Ala Zoghlami).

A ridosso dei migliori dieci il lunghista Filippo Randazzo (undicesimo), ma anche il tredicesimo posto di Fausto Desalu (200) e Paolo Dal Molin (110 ostacoli). Al femminile spiccano i piazzamenti di Elena Vallortigara, quattordicesima nel salto in alto, e Sara Fantini, quindicesima nel martello.

Foto: Lapresse

Leggi tutte le notizie di oggi su OA Sport

LA NOSTRA STORIA

OA Sport nacque l'11 novembre del 2011 come blog chiamato Olimpiazzurra, per poi diventare un sito web dal 23 giugno 2012. L'attuale denominazione è in uso dal 2015. Nell'arco degli anni la nostra filosofia non è mai mutata: tutti gli sport hanno la stessa dignità. Sul nostro portale le Olimpiadi non durano solo 15 giorni, ma 4 anni. OA Sport ha vinto il premio come miglior sito di Sport all'Overtime Festival di Macerata nel 2016, 2017, 2018, 2019 e 2020.


Lascia un commento

Fefé De Giorgi verso Italia-Serbia: “Dobbiamo provarci giocando una buona pallavolo”

Pattinaggio artistico: questa notte l’esordio stagionale di Alexandra Trusova