Atletica, Olimpiadi Tokyo, Ahmed Abdelwahed: “Sono veramente felice, l’obiettivo era di essere nei primi tre per non rischiare”

Subito buone soddisfazioni per l’Italia nella prima notte (o meglio, mattina in Giappone) di atletica alle Olimpiadi di Tokyo: Ahmed Abdelwahed si è infatti qualificato per la finale dei 3000 siepi, arrivando terzo nella seconda batteria con il tempo di 8’12″71, dietro al keniano Abraham Kiwibot e all’etiope Getnet Wale.

Queste le parole del venticinquenne romano alla Rai: “Sono veramente felice perché l’obiettivo era essere tra i primi tre per non rischiare nulla. Sono davvero felice, so che in tanti si sono svegliati per tifarci, e non potevamo deluderli. Sono davvero soddisfatto, ringrazio i miei amici di Camerino, i miei genitori e quelli che ci sostengono in questa situazione“.

Il “tifarci” è ovviamente riferito anche ai due Zoghlami, Ala e Osama. Il primo è riuscito a rientrare nei finalisti per mezzo del ripescaggio (quarto nella prima batteria, 8’14″06), il secondo, a causa di una batteria lenta, ha chiuso in 8’19″51, quarto e per questo eliminato per 15 centesimi.

La finale dei 3000 siepi si terrà lunedì 2 agosto alle 14:15 italiane: campione in carica, che non difenderà il titolo, è il keniano Conseslus Kipruto. L’Italia è uno dei cinque Paesi che porta due uomini alla finale: gli altri sono Kenya, Etiopia, Marocco e Canada.

Foto: LaPresse

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