America’s Cup resta ad Auckland? Patrizio Bertelli: “Torneranno a casa nel 2024, non ce li vedo all’estero. Luna Rossa ci sarà”

Luna Rossa parteciperà alla prossima edizione della America’s Cup, anche se non si sa ancora dove e quando si disputerà. Il sodalizio italiano ha tenuto testa a Team New Zealand durante l’ultima campagna, mettendo paura ai Kiwi fino al 3-3 e sognano la clamorosa impresa nella baia di Auckland. Successivamente è emersa la maggiore qualità della barca dei padroni di casa e gli uomini dello skipper Max Sirena si sono dovuti arrendere con onore. La compagine guidata da Grant Dalton ha ora il vantaggio di decidere dove e quando organizzare la prossima edizione della competizione sportiva più antica al mondo.

I Kiwi hanno rifiutato un’offerta di circa 60 milioni di euro proveniente dal Governo Neozelandese per mantenere l’evento nella baia di Hauraki e la Coppa America dovrebbe dunque andare all’estero: Isola di Wight, Cork, Medio Oriente, Cina, Singapore, Valencia sono le tante opzioni chiacchierate nelle ultime settimane. L’annuncio ufficiale arriverà entro il prossimo 17 settembre, ma attenzione anche all’opzione di mantenere la kermesse a casa grazie a dei fondi privati.

Patrizio Bertelli, amministratore delegato di Prada e patron di Luna Rossa, ha espresso la propria opinione durante una serata a Portofino per ricordare l’ultima avventura del sodalizio tricolore. Come riporta la Gazzetta dello Sport, il manager toscano è stato molto chiaro: “La mia idea è che alla fine i neozelandesi non la faranno uscire da Auckland l’America’s Cup. Non ce li vedo difendere il trofeo che ne so in Inghilterra o a Dubai. Alla fine torneranno a “casa” – secondo me – e se devo dire una data dico che l’edizione numero 37 si terrà nel 2024”.

Patrizio Bertelli, che supererà il mitologico record di sfide lanciate dal leggendario Barone del The, ha poi proseguito: “Ora come ora possiamo costruire il nuovo team: stiamo cercando di rinforzare la squadra dei progettisti, con buone possibilità, ma non si può fare tanto di più visto che mancano ancora annunci fondamentali da parte del defender. Sappiamo che la classe resterà questa, ma pare che ci saranno alcuni cambiamenti: potrebbe essere ridotto il numero dei membri dell’equipaggio e potrebbero esserci più batterie a bordo. In questa fase si possono immaginare delle cose da fare, ma devi avere poi la certezza di quello che succederà nella Coppa numero 37”.

Foto: Lapresse

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