MotoGP, Johann Zarco e una pole…”alla Leclerc”. Gran tempo, poi una caduta provvidenziale..

Ormai tra MotoGP e F1 è quasi diventata una consuetudine. Prima si conquista la pole position, poi si commette un errore (o qualcuno sbaglia al posto tuo) e finisce tutto. È successo a Charles Leclerc nel Gran Premio di Monaco, mentre a Baku il pilota nativo di Montecarlo dopo aver fatto segnare il miglior tempo si è giovato delle bandiere rosse dovute all’incidente di Yuki Tsunoda. Oggi una situazione simile si è manifestata anche in MotoGP. Dalle 4 alla 2 ruote.

Johann Zarco, infatti, ha centrato la pole position nel corso delle qualifiche del Gran Premio di Germania, ottavo appuntamento del Mondiale di MotoGP 2021, ma in una maniera peculiare. Il francese, infatti, prima ha stampato il suo ottimo 1:20.236 che lo ha issato in prima posizione, davanti anche al “Re delle pole position” Fabio Quartararo, quindi, dopo pochi secondi, è finito nella ghiaia della pista teutonica.

Il francese, infatti, ha perso il controllo della sua Ducati del team Pramac nel curvone 8-9, finendo al tappeto in maniera spettacolare, anche se, fortunatamente, senza conseguenze per il pilota ducatista. Si sono vissuti cambiamenti ben più netti, invece, sul fronte degli ultimi 84 secondi della Q2. Le bandiere gialle sventolate per l’incidente di Zarco, infatti, hanno neutralizzato tutti i giri dei rivali, tranne uno per Jack Miller che, tuttavia, non ha sortito effetti.

A parte questa curiosità, è importante sottolineare come Zarco stia davvero stupendo in questa stagione. Sembrano passati secoli, ma sono appena due stagioni fa, quando il pilota transalpino era ai margini dopo una pessima esperienza in KTM e, addirittura, valutava un ritorno in Moto2. La chiamata della Ducati, invece, ha fatto svoltare la sua carriera, e quest’anno si trova in piena lotta per il titolo, con già quattro secondi posti all’attivo. La sua sfida con Fabio Quartararo (distante 13 lunghezze) prosegue, e domani scriverà un altro capitolo di grande importanza, con i due rivali fianco a fianco in griglia di partenza. Primo e secondo. Come sempre.

Credit: MotoGP.com Press

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