Judo, Alice Bellandi molto vicina al ripescaggio per le Olimpiadi nei 70 kg. In gioco anche la presenza azzurra nel team event

Sembra sempre più solida la posizione di Alice Bellandi quando manca una sola giornata di gara al termine dei Campionati Mondiali di Budapest (almeno per le categorie individuali) e delle qualificazioni olimpiche per il judo ai Giochi di Tokyo 2021. L’azzurra, che aveva gareggiato ieri nei -70 kg senza riuscire a superare il secondo turno, ha infatti fallito il duplice obiettivo di centrare il pass diretto o almeno aggiudicarsi la quota continentale riservata al Bel Paese (che andrà a Nicholas Mungai).

Il destino della bresciana classe 1998 è però ancora in bilico e dipende dalla possibilità di essere ripescata, usufruendo di una delle due quote continentali femminili lasciate vacanti dall’Oceania. La campionessa iridata juniores del 2018 si trova virtualmente al primo posto in questa graduatoria di ripescaggio su scala mondiale e può anche permettersi di perdere una posizione nella giornata di domani per timbrare il pass olimpico.

Da monitorare in particolare la categoria +78 kg femminile, dove l’andamento della lotta per la qualificazione diretta si rifletterà inevitabilmente anche sulle chance di Bellandi. Una delle possibili avversarie “a distanza” della nostra portacolori sarà la britannica Sarah Adlington (attualmente senza quota continentale), che in caso di bronzo mondiale potrebbe scavalcare l’azzurra in termini di punteggio assoluto nel ranking.

Le combinazioni che condannerebbero Bellandi sono comunque limitate e quasi utopistiche, in seguito ai risultati andati in archivio quest’oggi nella sesta giornata di gara tra le categorie -78 kg e -100 kg. Se dovesse concretizzarsi il ripescaggio della 22enne lombarda, l’Italia conquisterebbe il pass olimpico anche per la prova a squadre mista, format che farà il suo debutto nel programma a cinque cerchi proprio a Tokyo.

Foto: EJU

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