F1, le 5 risposte che dovrà darci il GP di Francia 2021. La Mercedes tornerà ai suoi livelli?

Dalle sponde del Mar Caspio alla Provenza. Il Mondiale di Formula Uno 2021 saluta l’Azerbaijan e sbarca in Francia per il settimo appuntamento della stagione. Il Gran Premio di Le Castellet rappresenterà un appuntamento di grande importanza per il campionato su una pista particolare sulla quale nessuno parte sicuro di vincere o, allo stesso tempo, sicuro di partire battuto. Anche per questo motivo andiamo ad analizzare gli spunti più interessanti della gara del Paul Ricard.

1 La Mercedes tornerà a dominare a Le Castellet?

GP di Monaco e GP dell’Azerbaijan. Due gare, zero podi per la scuderia di Brackley. Un risultato che non si era mai realizzato nell’era dell’ibrido. Un andamento spiegabile solamente dalla conformazione dei due tracciati cittadini, ma che sottolinea come la W12 non sia dominatrice assoluta come le sue edizioni precedenti. Nei GP di Francia degli scorsi anni le Frecce d’Argento non avevano fatto prigionieri con vittorie schiaccianti e pole position. Sarà così anche in questo fine settimana? Probabile, ma non scontato. La sensazione è che Toto Wolff e compagni saranno i favoriti al Paul Ricard, ma con molto meno margine rispetto al passato.

2 La Red Bull sarà pronta a vincere?

A differenza della W12, la RB16B appare una monoposto efficace su ogni tipo di tracciato. Unica pecca? Aver raccolto (molto) meno di quanto seminato. La pista francese negli anni scorsi non ha mai visto brillare le Red Bull, per esempio nel 2019 non andarono nemmeno a podio, ma la sensazione è che quest’anno possano davvero competere ai massimi livelli anche a Le Castellet. Max Verstappen vorrà rifarsi dopo la beffa atroce di Baku, Sergio Perez, invece, cercherà di cavalcare l’onda lunga dopo la vittoria sulla pista azera, per cui la scuderia di Milton Keynes è pronta a essere protagonista assoluta nel GP di Francia.

3 Quale Ferrari vedremo in Provenza?

Dopo un avvio di stagione tutto sommato regolare, la SF21 ha brillato (quantomeno in qualifica) a Montecarlo e Baku con due splendide pole position di Charles Leclerc. Due circuiti cittadini nei quali la maneggevolezza fa la differenza. Il Paul Ricard è un altro genere di tracciato nel quale le Rosse non hanno mai brillato in maniera particolare. Riuscire a essere competitivi anche in questa occasione significherebbe che il progetto è davvero partito con il piede giusto e il prosieguo del campionato potrebbe regalare altre soddisfazioni al team di Maranello.

4 La Alpine saprà stupire nella gara di casa?

La gara di casa è sempre la gara di casa e la Alpine cercherà sicuramente il grande risultato. Dopo un inizio di Mondiale con qualche difficoltà di troppo, la scuderia francese, di pari passo con Fernando Alonso, sembra avere ingranato la giusta marcia e il sesto posto dello spagnolo a Baku ne è la conferma. I francesi cecheranno di essere davvero protagonisti in Provenza, pronti a lottare per le posizioni che contano. Esteban Ocon, padrone di casa, e il due volte campione del mondo saranno in grado di lottare per il podio? Questo è un obiettivo forse troppo grande, ma mettere comodamente le due vetture in zona punti appare ampiamente possibile.

5 La Aston Martin si confermerà dopo Baku?

Tra le monoposto in crescita bisogna assolutamente segnalare la “verdona”. Dopo un inizio quanto mai complicato, la Aston Martin sembra avere ripreso la giusta strada, con Sebastian Vettel quinto a Montecarlo e secondo a Baku, mentre Lance Stroll è andato a muro dopo una prima parte di gara eccellente. Sembra che il team di Lawrence Stroll abbia finalmente capito dove intervenire su una vettura che, tra test invernali e prime gare, appariva lontana anni luce dal progetto 2020. Confermarsi anche in Francia sarebbe un ottimo viatico in vista del futuro.

Foto: LPS Antonin Vincent

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