MotoGP, Marc Marquez: “Ho sofferto fisicamente, avevo il collo bloccato. Il braccio sta meglio, ma…”

Marc Marquez è ancora lontano dallo stato di forma dei giorni migliori e il suo rientro nel Mondiale MotoGP dopo un’assenza di dieci mesi non è stato dei migliori. Lo spagnolo è rimasto lontano dal podio anche a Jerez de la Frontera e ha conquistato un nono posto nel GP di Spagna, dopo il settimo ottenuto due settimane fa in Portogallo. L’otto volte Campione del Mondo sta faticando a esprimersi al meglio e ha ancora bisogno di tempo per recuperare una condizione ottimale che gli permetta di poter battagliare per le posizioni che contano. Non va tra l’altro dimenticato che l’alfiere della Honda è anche caduto in due occasioni durante il weekend, sulla stessa pista dove si infortunò gravemente lo scorso anno.

Marc Marquez ha raccontato la sua gara ai microfoni di Moto.it: “Ho sofferto fisicamente, ma meno che a Portimao. Dopo la caduta di ieri il mio collo era bloccato e partire da dietro non ha aiutato. Ma l’importante è fare dei chilometri. A 8 giri dalla fine ho dovuto rallentare. In questo GP ho cominciato a lavorare sulla moto per capire cosa fare per migliorare“.

L’iberico ha analizzato anche la situazione all’interno della sua scuderia: “Oggi ho avuto l’opportunità di seguire Pol Espargaro, Bradl e altri piloti. Perdiamo di più in mezzo alla curva, dobbiamo capire perché. Domani farò qualche giro per provare qualcosa, non troppi, ma di qualità. Honda sta lavorando tanto, porta nuovi pezzi, ma non bisogna perdere la strada. Cercheremo di capire cosa hanno fatto nel 2020, cosa si sta facendo adesso e in passato per trovare il giusto bilanciamento“.

Domani è prevista una giornata di Test a Jerez e il 28enne vuole sfruttare al meglio il tempo a disposizione: “Se domani sono a posto, domani farò un po’ di giri, non so quanti. Poi non guiderò più fino a Le Mans, andrò a fare un controllo dai medici e decideranno se potrò aumentare il lavoro a casa. Adesso sono molto stanco, ma più per la caduta di ieri che per il braccio destro. Una scivolata come quella di ieri la senti, ma a livello di braccio mi sento molto meglio rispetto a Portimao“.

Foto: MotoGP.com Press

Leggi tutte le notizie di oggi su OA Sport

LA NOSTRA STORIA

OA Sport nacque l'11 novembre del 2011 come blog chiamato Olimpiazzurra, per poi diventare un sito web dal 23 giugno 2012. L'attuale denominazione è in uso dal 2015. Nell'arco degli anni la nostra filosofia non è mai mutata: tutti gli sport hanno la stessa dignità. Sul nostro portale le Olimpiadi non durano solo 15 giorni, ma 4 anni. OA Sport ha vinto il premio come miglior sito di Sport all'Overtime Festival di Macerata nel 2016, 2017, 2018, 2019 e 2020.


Lascia un commento

F1, Carlos Sainz: “Abbiamo sbagliato tutto. La Ferrari era da top5”

F1, Charles Leclerc: “E’ colpa mia se non siamo quinti. Vicini alla McLaren perdiamo un decimo e mezzo”