Beach volley, Europei Under 22 Baden. L’Italia si ferma: quinti Dal Corso/Marchetto, none Scampoli/Gottardi

Niente semifinali per l’Italbeach al Campionato Europeo Under 22 che si chiuderà domani a Baden in Austria. La doppia coppia azzurra si ferma nella prima parte della fase ad eliminazione diretta con qualche rimpianto, anche per via di un sorteggio non proprio fortunato che ha messo presto di fronte le due coppie italiane a due delle super favorite per il podio. Quinto posto per Dal Corso/Marchetto nel torneo maschile, nono posto per Gottardi/Scapoli in campo femminile.

In campo femminile era iniziata bene la giornata di Scampoli/Gottardi che avevano travolto con un secco 2-0 (21-11, 21-15) le padrone di casa austriache Bruckner/Hinteregger al termine di un match a senso unico. Negli ottavi di finale, però, la coppia italiana ha incrociato le forti tedesche Muller e Grune (quest’ultima promessa compagna di Walkenhorst nella corsa a Parigi 2024). Le italiane sono partite bene andando a pizzicare in ricezione Muller e vincendo 21-17 il primo set, nel secondo parziale la coppia azzurra ha subito in ricezione ed ha permesso alle tedesche di pareggiare il conto (21-14) e di caricarsi in vista del tie break vinto abbastanza facilmente 15-11 il tie break.

In campo maschile vittoria in due set negli ottavi di finale, non senza qualche difficoltà, per gli azzurri Marchetto/Dal Corso che si sono imposti sui bulgari Mehandzhiyski/Vasilev con un doppio 21-19, recuperando da 7-12 nel secondo set. Buona prova per gli azzurri anche nei quarti di finale contro i polacchi Kruk/Miszczuk, coppia con già buona esperienza a livello di World Tour. i polacchi hanno vinto 23-21 un primo parziale molto combattuto, mentre nel secondo set la coppia polacca si è imposta piuttosto nettamente: 21-16, accedendo alle semifinali.

Sedicesimi di finale maschili: Schneider/Pfretzschner (GER)-Broch/Dillier (SUI) 2-0 (23-21, 21-17), Leitner/Grössig (AUT)-Trubac/Pavlicko (SVK) 2-0 (21-14, 21-18), Luini/Immers (NED)-Pavliuk/Omelchuk (UKR) 2-0 (21-16, 21-14), Pedrosa/Campos (POR)-Aye/Altwies (FRA) 2-1 (21-15, 22-24, 15-12), Mehandzhiyski/Vasilev (BUL)-Hernández/Pennanen (FIN) 2-0 (21-12, 24-22), Mol/Ringøen (NOR)-Lundby/Stenmann (DEN) 2-0 (21-18, 21-17), Hajós/Stréli (HUN)-Stockhammer/Kitzinger (AUT) 2-0 (21-15, 21-17), Laenen/Goset (BEL)-Bello/Bello (ENG) 0-2 (19-21, 19-21)

Ottavi di finale maschili: Gusev/Shustrov (RUS)-Schneider/Pfretzschner (GER) 2-1 (21-15, 19-21, 15-11), Bošnjak/Bracko (SLO)-Leitner/Grössig (AUT) 2-1 (24-22, 15-21, 15-12), Sedlak/Manas (CZE)-Luini/Immers (NED) 0-2 (19-21, 13-21), Åhman/Hellvig (SWE)-Pedrosa/Campos (POR) 2-0 (21-18, 21-14), Dal Corso/Marchetto (ITA)-Mehandzhiyski/Vasilev (BUL) 2-0 (21-19, 21-19), Kruk/Miszczuk (POL)-Mol M./Ringøen (NOR) 2-0 (21-17, 21-10), Rinkevics/Bedritis (LAT)-Hajós/Stréli (HUN) 2-0 (21-16, 21-19), Elazar/Day (ISR)-Bello/Bello (ENG) 2-1 (22-20, 15-21, 16-14)

Quarti di finale maschili: Bošnjak/Bracko (SLO)-Gusev/Shustrov (RUS) 0-2 (13-21, 20-22), Åhman/Hellvig (SWE)-Luini/Immers (NED) 2-0 (21-15, 22-20), Kruk/Miszczuk (POL)-Dal Corso/Marchetto (ITA) 2-0 (23-21, 21-16), Elazar/Day (ISR)-Rinkevics/Bedritis (LAT) 0-2 (12-21, 15-21).

Semifinali maschili: Gusev/Shustrov (RUS)-Åhman/Hellvig (SWE), Kruk/Miszczuk (POL)-Rinkevics/Bedritis (LAT).

Sedicesimi di finale femminili: Klinger/Mitter (AUT)-Paegle/Briede (LAT) 2-0 (21-15, 21-17), Raupelyte/Rudkovskaja (LTU)-Vasvári/Vasvári (HUN) 2-1 (19-21, 21-9, 19-17), Scampoli/Gottardi (ITA)-Bruckner/Hinteregger (AUT) 2-0 (21-11, 21-15), Namike/Brailko (LAT)-Windeleff/Bisgaard (DEN) 2-1 (22-20, 19-21, 15-12), Khmil/Lazarenko (UKR)-Cikuc/Cikuc (SRB) 2-0 (21-9, 21-10), Berntsen/Olimstad (NOR)-Vieira/Gouin (FRA) 2-0 (21-12, 21-18), Kunst/Schmitt (GER)-Krizanauskaite/Petrauskaite (LTU) 2-0 (22-20, 21-16), Rabitsch/Trailovic (AUT)-Ludkova/Riazhnova (RUS) 0-2 (19-21, 11-21)

Ottavi di finale: Voronina/Bocharova (RUS)-Klinger/Mitter (AUT) 2-0 (21-17, 21-16), Svobodova/Zolnercikova (CZE)-Raupelyte/Rudkovskaja (LTU) 1-2 (16-21, 21-15, 11-15), Müller/Grüne (GER)-Scampoli/Gottardi (ITA) 2-1 (17-21, 21-14, 15-11), Zobrist/Bentele (SUI)-Namike/Brailko (LAT) 0-2 (17-21, 19-21), González/Vergara (ESP)-Khmil/Lazarenko (UKR) 0-2 (10-21, 15-21), Jundzill/Marcinowska (POL)-Berntsen/Olimstad (NOR) 0-2 (14-21, 11-21), Schoon/van Driel (NED)-Kunst/Schmitt (GER) 2-0 (21-17, 21-17), Álvarez/Moreno (ESP)-Ludkova/Riazhnova (RUS) 2-0 (21-17, 21-19),

Quarti di finale: Raupelyte/Rudkovskaja (LTU)-Voronina/Bocharova (RUS) 0-2 (13-21, 17-21), Namike/Brailko (LAT)-Müller/Grüne (GER) 2-0 (21-16, 22-20), Berntsen/Olimstad (NOR)-Khmil/Lazarenko (UKR) 1-2 (21-19, 26-28, 12-15), Álvarez/Moreno (ESP)-Schoon/van Driel (NED) 0-2 (16-21, 18-21).

Semifinali femminili: Voronina/Bocharova (RUS)-Namike/Brailko (LAT), Khmil/Lazarenko (UKR)-Schoon/van Driel (NED).

Foto Cev

Leggi tutte le notizie di oggi su OA Sport

LA NOSTRA STORIA

OA Sport nacque l'11 novembre del 2011 come blog chiamato Olimpiazzurra, per poi diventare un sito web dal 23 giugno 2012. L'attuale denominazione è in uso dal 2015. Nell'arco degli anni la nostra filosofia non è mai mutata: tutti gli sport hanno la stessa dignità. Sul nostro portale le Olimpiadi non durano solo 15 giorni, ma 4 anni. OA Sport ha vinto il premio come miglior sito di Sport all'Overtime Festival di Macerata nel 2016, 2017, 2018, 2019 e 2020.


Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

MotoGP, Valentino Rossi inizia a vedere la luce. 9° posto che profuma di speranza

Pentathlon, Alice Sotero si qualifica alle Olimpiadi attraverso il ranking! Saranno due le azzurre a Tokyo!