Sci alpino femminile, arrivano i ritiri per Eva Maria Brem e Michaela Wenig

Il ritiro era nell’aria, un po’ come quello di Veith nello scorso anno. Eva-Maria Brem, tirolese, vincitrice di tre slalom giganti in carriera e soprattutto di una coppa di specialità (stagione 2015-2016), mai più competitiva però dopo il grave infortunio a una gamba subito un lustro fa, annuncia il ritiro dall’attività agonistica. Lascia dopo 14 stagioni di Coppa del Mondo con 153 presenze nel massimo circuito.

Ora è giunto il momento per la campionessa di Münster di chiudere con lo sport professionistico: “Sento che è giunto il momento per me di porre fine a questa fase della vita – spiega la 32enne austriaca – per la quale finora ho messo tutto il resto in secondo piano e di iniziare positivamente qualcosa di nuovo e sconosciuto. Sono grata, sana, felice e soddisfatta di tutto ciò che ho realizzato e vissuto come atleta nel massimo sport. Anche se la scorsa stagione è stata difficile e la fine della mia carriera poteva essere prevedibile per alcuni, è comunque una sorpresa per me. Quattordici anni di Coppa del Mondo di sci mi hanno anche insegnato che vale sempre la pena superare queste fasi. Perché nel nostro sport spesso solo piccoli dettagli fanno la differenza. Quello che mi sorprende è che la mia voce interiore, che mi sussurrava “sempre di più” nell’orecchio ogni giorno ora era diventata più calma. Quindi ora è il momento per qualcosa di nuovo per me “.

Brem ha partecipato ai Giochi del 2010 di Vancouver (7/a in gigante) e ai Mondiali 2015 di Vail dove non ha chiuso la prima manche in gigante ma ha vinto l’oro nel Team Event. Nel novembre 2016 era caduta in allenamento procurandosi la frattura della tibia della gamba sinistra, infortunio che ha pesantemente condizionato le stagioni successive, e che aveva già patito nell’aprile 2010, sempre in allenamento.

E si ritira anche la velocista tedesca Michaela Wenig. Classe 1992, 81 pettorali in Coppa del Mondo, Michaela ha ottenuto 3 podi in Coppa Europa; il suo miglior piazzamento in Coppa del Mondo, nonché unico nelle top10, è un 5° posto in discesa in Val Gardena nel dicembre 2018.

FOTO: Pentaphoto

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