MotoGP, Alex Rins porta la Suzuki oltre il tallone d’Achille delle qualifiche. E in gara sogna la vittoria

Mentre tutti aspettavano la zampata di Joan Mir, ci pensa Alex Rins a portare in alto la Suzuki al termine delle qualifiche del Gran Premio del Portogallo, terzo appuntamento del Mondiale MotoGP 2021. Il tracciato di Portimao ha eletto il pilota catalano a grande sorpresa di giornata. Al netto della clamorosa doppia penalizzazione inflitta a Francesco “Pecco” Bagnaia, che aveva dominato la scena, è Fabio Quartararo a strappare la pole position, ma Alex Rins si è piazzato subito in scia al nizzardo.

E, oggettivamente, questo non è un risultato di poco conto. Solitamente nel corso del sabato la Suzuki è spesso costretta a correre in difesa, ma la pista lusitana ha ribaltato questa situazione. Se la pole position è stata fissata con un 1:38.862, Alex Rins ha risposto con un 1:38.951 a soli 89 millesimi da “El Diablo”.

Se, quindi, la GSX-RR si può dimostrare una moto performante ed efficace anche nel corso delle qualifiche, gli scenari per la scuderia di Hamamatsu si potrebbe fare davvero interessanti. il 2020, e anche la doppietta iniziale di Losail di questo campionato, hanno messo in mostra una Suzuki che a livello di potenza perdeva il confronto con i rivali, salvo poi eccellere in gara grazie ad una maneggevolezza di altissimo livello e, soprattutto, un comportamento con le gomme inarrivabile.

Alex Rins, per questo motivo, domani sarà uno dei grandi favoriti per la vittoria del Gran Premio del Portogallo. I rivali, come sempre, non mancheranno, ma il pilota spagnolo sa di avere tra le mani una occasione importante. Francesco Bagnaia e Maverick Vinales saranno costretti a partire dalla quarta fila, Marc Marquez non potrà dare il proprio 100% a livello fisico, per cui l’alfiere della Suzuki sfiderà Fabio Quartararo e vicini di griglia sapendo che, se non lo staccheranno in avvio, potrà farsi preferire nel finale.

Credit: MotoGP.com Press

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