Basket femminile: Vigarano, ultima, costretta a chiudere la stagione di Serie A1 dal Covid-19. Ma non è l’unica questione

Comincia a delinearsi davvero la questione del finale di stagione per quanto riguarda la Serie A1 2020-2021. E anche alcuni verdetti si stanno sempre più delineando, ma non certo nel modo che sarebbe stato voluto da giocatrici, allenatori e società impegnate in un’annata a lungo segnata dal Covid-19.

Ed è proprio questa la ragione per cui, dalla scorsa settimana, la Dondi Multistore Vigarano è stata messa in quarantena dall’unità sanitaria di Ferrara. Numerose positività all’interno del gruppo squadra, aumentate proprio oggi di quattro unità tra le giocatrici, fanno sì che, alla meglio, tutto possa essere risolto solo al 21 aprile, data nella quale ci potranno essere i tamponi per i casi di positività odierni.

La Lega Basket Femminile ha già comunicato dalla giornata di ieri che le partite da recuperare devono esserlo entro la data di sabato 10 aprile, corrispondente a quella della 26a e ultima giornata. E questa situazione non coinvolge soltanto Vigarano. La formazione emiliana, però, è quella più duramente colpita, essendo costretta a terminare in anticipo la stagione. Ma c’è di più: stando così le cose, l’ultimo posto le costerebbe, stando le cose così come sono, la permanenza in A1. E le speranze di salvezza c’erano ancora, dal momento che Sassari era a soli quattro punti e Battipaglia a due.

Oltre alla Dondi Multistore, però, rimangono coinvolte varie altre formazioni. In particolare, ad aver già comunicato che il prossimo impegno sarà direttamente quello dei playoff è la Passalacqua Ragusa, che si è vista rinviare, senza poterle mai giocare, le due sfide con Battipaglia: il recupero della 13a giornata e la regolare 26a. A questo punto, appare verosimile come anche San Martino di Lupari-Empoli e Venezia-Battipaglia abbiano ben pochi margini per poter essere giocate nel prossimo futuro. E le conseguenze sulla classifica sono tutte da vedere, visto che in ballo c’è anche la lotta Venezia-Schio per la prima posizione.

Credit: Ciamillo

LA NOSTRA STORIA

OA Sport nacque l'11 novembre del 2011 come blog chiamato Olimpiazzurra, per poi diventare un sito web dal 23 giugno 2012. L'attuale denominazione è in uso dal 2015. Nell'arco degli anni la nostra filosofia non è mai mutata: tutti gli sport hanno la stessa dignità. Sul nostro portale le Olimpiadi non durano solo 15 giorni, ma 4 anni. OA Sport ha vinto il premio come miglior sito di Sport all'Overtime Festival di Macerata nel 2016, 2017, 2018, 2019 e 2020.


Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Scheldeprijs 2021, vittoria a sorpresa di Jasper Philipsen! Sconfitto Bennett in volata, Nizzolo 8°

MotoGP, Francesco Bagnaia: “Se sono in Ducati è anche merito di Valentino Rossi, che soggezione i primi tempi in pista con lui…”