Basket femminile: Reyer Venezia in finale di EuroCup 2021! KSC Szekszard battuto, Howard e Pan decisive in difesa

L’Umana Reyer Venezia torna in finale di EuroCup a tre anni di distanza dalla prima volta, quella del 2018. La squadra allenata da Giampiero Ticchi, pur finita in un terreno decisamente lontano dal proprio, riesce a venire a capo nelle fasi conclusive delle padrone di casa del KSC Szekszard, battute con il punteggio di 63-58. Importantissima la fase difensiva nel finale, con annessa stoppata di Francesca Pan su Dewanna Bonner, limitata a 10 punti e battuta nel duello tra superstar da Natasha Howard, che ne mette a segno 16, compresi alcuni decisivi, ed è assistita da Yvonne Anderson a quota 14. 10 anche per Elisa Penna e Gintare Petronyte. L’ultimo atto si terrà domenica alle 19:30 e vedrà la Reyer opposta alle francesi del Carolo o alle spagnole di Valencia.

I primi due minuti passano senza canestri da una parte e dall’altra, poi è Studer a sbloccare la situazione contro una Reyer che inizia con le quattro straniere e senza Carangelo, costretta ai box per oggi. McCall, Bonner e Friskovec, anche con la complicità del secondo fallo di Fagbenle, creano subito un largo solco a favore delle padrone di casa. Sul 5-15 riesce finalmente a sbloccarsi l’Umana, con un bel canestro di Attura che anticipa l’ingresso della versione dominante di Petronyte, che giganteggia sulle lunghe di Szekszard. Collaborano Penna e Howard, con annessi anche due falli di Goree, per dare a Venezia il pareggio a quota 17 sul quale si chiude il quarto d’apertura.

Nel secondo periodo le orogranata ripartono subito di gran carriera: si completa un parziale di 21-4 che vale il 26-19, con il 2+1 del sorpasso firmato Anderson. Con pazienza il KSC cerca di ricucire lo strappo e ci riesce, con Goree, Friskovec e Bonner che riescono a tenere a contatto le ungheresi. In particolare, la stella WNBA con una penetrazione delle sue segna il 35-33 a 7″ dalla sirena, poi Anderson scarica per Attura con troppo poco tempo a disposizione: tripla sul ferro, tutte negli spogliatoi.

Al rientro sul parquet la situazione di inizio secondo quarto si ripete, ma ribaltata totalmente a favore di Szekszard: una gran fiammata di Friskovec è parte principale dello 0-10 che rimanda avanti le ungheresi. A interromperlo ci pensa di nuovo Anderson, che tanto per cambiare trova anche un gioco da quattro punti che causa anche il terzo fallo di Studer. A 2’25” dalla penultima sirena arriva il momento di Elisa Penna, che firma il 46-45 e serve Petronyte che controlla benissimo il corpo per il 48-45. Ad avere l’ultima parola è McCall, che cerca il coast to coast, ottiene due liberi e chiude il periodo sul 48-47.

Si rivede Fagbenle a inizio ultimo quarto, e tanto basta per il 52-47. Puntuale arriva la replica di Bonner e Theodorean, ma in generale anche del resto del KSC: tantissima difesa è la chiave del 52-53 a 4’40” dal termine, con Venezia che soffre terribilmente a rimbalzo. Un fallo tecnico alla panchina offre a Penna il libero del 53-53, ma la battaglia, sebbene con scarsa precisione balistica anche causata dalla tensione, continua. Theodorean affonda la tripla del +3 KSC a 2′ dalla fine, ma è lì che, con tantissimo orgoglio, emerge la Reyer. Howard si guadagna due liberi con il quarto fallo di McCall: 55-56. Studer firma il nuovo +3 a 1’30” dalla fine, ma Attura prima penetra per il nuovo -1 e poi collabora a un’eccellente difesa che obbliga Studer a tirare sul tabellone; il successivo attacco veneziano serve per mettere in mostra la maestria tecnica di Howard, che usa la tabella per mandare a segno il gancio del +1. Dopo un valzer di time out, Bonner si ritrova tutta Howard addosso e sbaglia il giro e tiro del nuovo vantaggio; Friskovec rimanda Anderson in lunetta ed è 2/2, poi Pan piazza la stoppata decisiva su Bonner; Howard, rimandata a tirare due liberi, non tradisce e sigla il definitivo 63-58.

UMANA REYER VENEZIA-KSC SZEKSZARD 63-58 (17-17, 35-33, 48-47)

VENEZIA – Bestagno 4, Carangelo ne, Howard* 16, Pan, Natali ne, Anderson* 14, Petronyte* 10, Fagbenle* 4, Meldere ne, Attura* 5, Penna 10. All. Ticchi

SZEKSZARD – Theodorean 5, Miklos ne, Studer* 10, Gereben, Friskovec* 12, Balint ne, Krnjic 4, Zele ne, Goree* 13, McCall* 4, Bonner* 10, Skoric. All. Djokic

Foto: fiba.basketball

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