Salto con gli sci femminile: Nika Kriznar vince la Coppa del Mondo 2020-2021, seconda serie cancellata a Chaikovsky e gara a Kramer

Sarà senz’altro difficile placare le polemiche al termine dell’ultima gara di Coppa del Mondo di salto con gli sci femminile 2020-2021 a Chaikovsky. Anzi, converrebbe dire “quel che è stato dell’ultima gara”. Il forte vento, infatti, colpisce ancora una volta in Russia, determinando la conclusione anticipata della competizione individuale nonostante tutti i tentativi di portare a termine la seconda serie, risultati vani: hanno potuto saltare per due volte soltanto in tre.

La vittoria parziale va così a Marita Kramer: l’austriaca aveva dominato da par suo la prima serie sul trampolino grande russo, issandosi fino a 146.5 metri con 136.1 punti, 16 esatti in più della seconda, la norvegese Silje Opseth. Ma ciò che, in termini di classifica di Coppa del Mondo, importa di più è il terzo posto: lo occupa la slovena Nika Kriznar, che con i 115.4 punti colti grazie a un buon salto da 131.5 metri (gli stessi dell’altra austriaca Daniela Iraschko-Stolz, ma con due decimi di punto in più) si va ad assicurare la conquista della Sfera di Cristallo per soli 9 punti.

Succede, infatti, che Sara Takanashi, leader fino a questa mattina con 15 punti di margine sulla sua avversaria, sia costretta a un’attesa snervante, dovendo fare su e giù in continuazione dato il vento che inizia a colpire pesantemente. Ovviamente le sue condizioni non sono ideali per saltare, e ne consegue il settimo posto con 126 metri e 109.4 punti. Lei ancora non lo sa, ma sono già svanite così le possibilità di vincere per la quinta volta la Coppa del Mondo.

L’attesa della seconda serie è praticamente infinita: dovrebbe iniziare alle 8:55 italiane, poi viene rinviata a più riprese. Si aspettano 40 minuti, si ricomincia, ma dopo due salti si capisce che la storia è molto complicata. Nuova interruzione, altri minuti per decidere, salta la russa Irma Makhinia, altro stop, nuova riunione dei giudici, attesa fino alle 10:00 e poco più, annullamento definitivo, convalida dei risultati della prima serie e Kriznar per la prima volta in vetta al mondo a 21 anni.

Per la cronaca, queste le altre posizioni in top ten oltre a quelle già citate: quinta l’austriaca Chiara Hoelzl (128 metri, 113.3 punti), sesta la slovena Ema Klinec (124.5 metri, 111.8 punti), ottava la russa Irina Avvakumova (122 metri, 106.5 punti), nona la francese Josephine Pagnier (127 metri, 103.9 punti) e decima la tedesca Katharina Althaus (117.5 metri, 94.3 punti).

Foto: LaPresse

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