Giro di Catalogna 2021, risultato terza tappa: Adam Yates domina l’ascesa di Vallter 2000 e si prende la leadership

Adam Yates conferma ancora una volta la sua grande condizione che lo sta accompagnando da inizio stagione, dominando in maniera netta l’ascesa di Vallter 2000, traguardo della terza tappa del Giro della Catalogna 2021. Con un scatto impetuoso a 2 chilometri dalla fine, il britannico della Ineos Grenadiers si è lasciato alle spalle di 13″ Esteban Chaves (Team BikeExchange) ed Alejandro Valverde (Movistar), giunto a 19″. Decima piazza a 36″ per un ottimo Giulio Ciccone (Trek-Segafredo). Con la vittoria odierna, e il forte ritardo al traguardo da parte dell’ex leader della corsa Joao Almeida (Deceuninck-Quick Step), Yates si porta in testa alla generale con un vantaggio di 45″ sul compagno di squadra Porte e 50″ sullo stesso Almeida.

A caratterizzare la fuga odierna ci hanno pensato nove uomini: Francisco Galvan (Equipo Kern Pharma), Alexander Kamp (Trek-Segafredo), Sean Bennett, Reinardt Jense Van Rensburg (Qhubeka Assos), Clément Venturini (AG2R Citroen Team), Thomas Champion (Cofidis), Colin Joyce (Rally Cycling), Thymen Arensman (Team DSM) ed Alexander Evans (Intermarché Wanty Gobert). Dietro, in testa al gruppo, la Deceuninck-Quick Step e la Jumbo-Visma, che lasciano andare i fuggitivi subendo un distacco massimo di 12′.

I battistrada iniziano a perdere qualcosa in prossimità del primo traguardo volante di giornata conquistato da Galvan. Anche la Ineos Grenadiers si porta in testa al plotone, e a 100 km dalla conclusione il vantaggio dei fuggitivi scende sotto i 10′. Prosegue la rimonta del gruppo, mentre Kamp fa suo il secondo sprint intermedio. La fuga inizia a perdere qualche elemento soltanto a 13 km dalla conclusione, quando la strada inizia a salire vertiginosamente verso la tremenda ascesa di Vallter 2000. Contestualmente, anche il forcing del gruppo comincia a mietere qualche vittima, tra cui Marc Soler (Movistar) e Chris Froome (Israel Start-Up Nation).

Iniziano a muoversi alcuni big. Il primo è il tre volte vincitore del Giro della Catalogna Alejandro Valverde (Movistar) seguito da Richard Carapaz (Ineos Grenadiers). Arrivano anche l’azzurro Giulio Ciccone (Trek-Segafredo), Daniel Martin (Israel Start-Up Nation) e Sepp Kuss (Jumbo-Visma). Davanti intanto, resistono soltanto due dei nove fuggitivi del giorno: Thymen Arensman ed Alexander Kamp. 

Proseguono gli attacchi in testa a quello che è rimasto del gruppo, ci provano Adam Yates, che cerca di raggiungere il compagno di squadra Carapaz, e Nairo Quintana (Arkéa Samsic). Intanto Arensman resta da solo davanti a tutti, mentre il leader della corsa Joao Almeida (Deceuninck-Quick Step) viene supportato dal grandissimo lavoro da parte dell’azzurro Fausto Masnada.

Il gruppo, comandato proprio dal Wolfpack e dalla Ineos Grenadiers, si fraziona, il distacco con i contrattaccanti è minimo, con Hugh Carthy (EF Education Nippo) che rientra rapidamente su di loro. Arensman continua a comandare la corsa con 1’10” di vantaggio, mentre dietro Masnada continua il suo grande lavoro in testa al gruppo, ma ormai Almeida vede sfumare la leadership chilometro dopo chilometro. Davanti Carapaz fatica, e nel mentre arriva l’affondo di Adam Yates!

Risponde subito Kuss, Valverde cerca di reggere il ritmo, mentre Arensman viene ripreso. Nel gruppo, lo stesso Almeida, rimasto tutto solo, prova ad allungare con Geraint Thomas (Ineos Grenadiers), Wilco Keldeman (Jumbo-Visma) e Brandon McNulty (UAE Team Emirates), ma il loro attacco non va a buon fine, rispetto ai tentativi di Esteban Chaves (Team BikeExchange) ed Harm Vanhoucke (Lotto Soudal) che sembrano davvero buoni.

Davanti resistono soltanto Valverde, Yates e Kuss, che si sfidano tra scatti e controscatti, sino a quello giusto di Adam Yates a 2000 metri al traguardo. Intanto Carthy non ci sta, e scatta ancora una volta. Poco più avanti Kuss e Valverde non reggono il ritmo di Yates, mentre prosegue anche la rimonta di Chaves, Thomas e Vanhoucke che si avvicinano alla testa della corsa. Intanto Yates ha fatto il vuoto, centrando un doppio colpo: tappa e maglia. Alle sue spalle arriva un ottimo Chaves in grande spolvero, con Valverde subito dietro. Quarta piazza per Thomas, che nel finale è riuscito a riprendere Carthy, Vanhoucke e Kuss. Staccato anche dal gruppo uno sconsolato Joao Almeida. 

Foto: Lapresse

Leggi tutte le notizie di oggi su OA Sport

LA NOSTRA STORIA

OA Sport nacque l'11 novembre del 2011 come blog chiamato Olimpiazzurra, per poi diventare un sito web dal 23 giugno 2012. L'attuale denominazione è in uso dal 2015. Nell'arco degli anni la nostra filosofia non è mai mutata: tutti gli sport hanno la stessa dignità. Sul nostro portale le Olimpiadi non durano solo 15 giorni, ma 4 anni. OA Sport ha vinto il premio come miglior sito di Sport all'Overtime Festival di Macerata nel 2016, 2017, 2018, 2019 e 2020.


Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Golf: a metà Savannah Classic 2021 guida a sorpresa Daniel Van Tonder. Scalise e Bertasio superano il taglio

Salto con gli sci: Ryoyu Kobayashi plana da leader sulla qualificazione di Planica davanti a Eisenbichler e Pavlovcic