Gand-Wevelgem, Van Aert spezza il sogno di Nizzolo e Trentin in uno sprint ristretto

Un percorso davvero appassionante che, accoppiato ad un forte vento laterale, ha creato un grandissimo spettacolo. A trionfare nell’edizione numero 83 della Gand-Wevelgem è il favorito assoluto: Wout van Aert primeggia da campione imponendosi in uno sprint ristretto. Da sottolineare però un’Italia grande protagonista: il Bel Paese piazza Nizzolo, Trentin e Colbrelli alle spalle del fenomeno della Jumbo-Visma. Per il belga terzo successo in stagione, ventesimo della carriera.

Subito una fuga nelle prime fasi di gara. All’attacco Stefan Bissigger, Daniel Arroyave (EF Education-Nippo), Christophe Noppe (Arkea Samsic), Laurenz Rex (Bingoal Pauwels Sauces) e Yevgeniy Fedorov (Astana – Premier Tech). Il gruppo nei primi momenti ha lasciato ovviamente spazio ai fuggitivi, poi però si è infiammata la corsa. 

Ad oltre 100 chilometri dal traguardo forte vento laterale, si è spezzato in più tronconi il plotone e davanti sono rimasti una ventina di corridori: Sam Bennett, Jasper De Buyst, Danny Van Poppel, Wout Van Aert, Nathan Van Hooydonck, Sonny Colbrelli, Jack Bauer, Luka Mezgec, Michael Matthews, Robert Stannard, Imanol Erviti, Lluìs Mas, Giacomo Nizzolo, Erik Bystrom, Matteo Trentin, Stefan Küng, Michal Golas, Timothy Dupont, Jèrèmy Lecroq, Cyril Lemoine, Stefan Bissegger, Jonas Rutsch, Laurenz Rex.

Tante squadre rappresentate davanti, il gruppo principale non è riuscito a ricucire il gap. Ci ha provato in tutti i modi la Deceuninck Quick-Step che a sorpresa si è trovata in inferiorità numerica: prima Ballerini, poi Stybar e Lampaert hanno tentato l’assalto al drappello al comando, senza però agguantare la testa della corsa.

A scremare il gruppo dei migliori ci ha pensato in cima alla seconda scalata del Kemmelberg van Aert: nove corridori sono riusciti a resistere all’accelerata del belga, tra i quali i nostri portacolori Trentin, Nizzolo e Colbrelli. Il drappello è rimasto compatto al termine dei muri, successivamente problemi allo stomaco però per Bennett. Dopo un’ulteriore aumento del ritmo l’irlandese è infatti rimasto attardato.

Ottimo accordo per i leader della corsa che sono arrivati a giocarsi la corsa in uno sprint ristretto. Imbattibile in volata van Aert che ha dominato in lungo e in largo battendo tre azzurri: secondo Giacomo Nizzolo (Team Qhubeka ASSOS), terzo Matteo Trentin (UAE Emirates), quarto Sonny Colbrelli (Bahrain – Victorious). Quinto invece l’australiano Matthews.

Foto: Lapresse

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