Sci di fondo, Mondiali 2021: i favoriti gara per gara. Johannes Klæbo e Alexander Bolshunov über alles

I Mondiali di sci di fondo di Oberstdorf 2021 sono prossimi a cominciare. Saranno l’autentico highlight di una stagione disgraziata, durante la quale raramente si sono potuti ammirare in azione contemporaneamente tutti gli atleti più forti. La manifestazione iridata, invece, dovrebbe rappresentare il momento topico dell’inverno, in quanto ognuno è atteso al top della forma, senza assenze legate ai timori legati al Covid-19. Andiamo, dunque, ad analizzare quali possono essere i favoriti gara per gara.

25 FEBBRAIO – SPRINT TECNICA CLASSICA
Il grande favorito è senza dubbio alcuno Johannes Høsflot Klæbo, campione olimpico e mondiale in carica di questo format. Il norvegese ha tutti i crismi per diventare il primo atleta di sempre a vincere due titoli iridati consecutivi, impresa sinora sconosciuta a chicchessia. Cionondimeno, dovrà guardarsi da una serie di avversari estremamente pericolosi, a cominciare dal connazionale Erik Valnes, il quale rappresenta la principale alternativa al ventiquattrenne di Trondheim. Non andranno sottovalutati neppure il russo Alexander Bolshunov, l’altro norvegese Pål Golberg e lo svedese Oskar Svensson. Difficile che Federico Pellegrino possa ambire concretamente al successo, per lui l’obiettivo principale sarà quello di raggiungere la finale per poi stringere i denti e incrociare le dita.

27 FEBBRAIO – SKIATHLON (15 km TC + 15 km TL)
Gara aperta e incerta come poche, il cui esito potrebbe dipendere dallo schema tattico che assumerà la competizione. Verosimilmente sarà lotta all’arma bianca tra norvegesi e russi. Gli scandinavi hanno dalla loro l’opportunità di poter giocare su differenti soluzioni strategiche. I vari Simen Hegstad Krüger, Sjur Røthe e Hans Christer Holund possono lanciarsi in attacchi da lontano nel tentativo di effettuare una “fagianata” vincente, come peraltro già accaduto in passato, mentre Emil Iversen, Pål Golberg ed eventualmente Johannes Høsflot Klæbo mireranno a restare coperti e far valere le loro qualità in volata nel caso si arrivi in gruppo. In casa Russia Alexander Bolshunov e Sergey Ustiugov si troveranno quindi in inferiorità numerica rispetto ai cinque sudditi di Re Harald che potranno partecipare alla prova. Attendiamoci quindi una sfida tattica, non solo fisica.

28 FEBBRAIO – TEAM SPRINT SKATING
Ovviamente, la grande favorita è la Norvegia, ma la prima alternativa potrebbe essere proprio l’Italia, che su questa gara ripone le principali speranze di medaglia dell’intero mondiale. Si annunciano in grado di schierare coppie da podio anche Russia e Francia, mentre Finlandia e Svezia partiranno nel novero delle outsider.

3 MARZO – 15 KM SKATING
Il principale candidato alla medaglia d’oro è Alexander Bolshunov, che ha vinto tutte e tre le gare andate in scena durante questa stagione. Difficile indicare chi possa essere l’alternativa principale al russo, ma probabilmente tale ruolo spetta a Simen Hegstad Krüger. In ogni caso, sono davvero tanti gli uomini in grado di fare bene in questo format. Non è da escludere che qualche altro russo (Sergey Ustiugov?) o norvegese (magari Sjur Røthe) possa tentare di far saltare il banco, senza dimenticare come i “vecchi leoni” Dario Cologna e Maurice Manificat potrebbero provare a ruggire per l’ennesima volta. In tal senso, è un vero peccato che il francese abbia dovuto osservare una pausa forzata per aver contratto il Covid-19 poche settimane orsono. La sua condizione atletica, eccellente nell’inverno in corso, potrebbe averne risentito in negativo.

5 MARZO – STAFFETTA 4×10 KM
Si annuncia uno scontro titanico tra Norvegia e Russia. Impossibile indicare una favorita, perché i valori sono fluidi e sono destinati a cambiare in base a due fattori. In primis allo schema tattico che assumerà la gara; in seconda istanza all’ordine nel quale verranno schierati i frazionisti. Partita aperta per il bronzo, ma la Francia sembra avere qualcosa in più di tutte le altre nazioni.

7 MARZO – 50 KM MASS START TECNICA CLASSICA
Il tema della gara conclusiva del mondiale sarà Alexander Bolshunov contro tutti. Il russo è il naturale favorito e i norvegesi dovranno giocoforza provare a inventarsi qualcosa per tentare di batterlo. I più accreditati per riuscirci potrebbero essere i soliti Simen Hegstad Krüger ed Emil Iversen. Sarà da tenere d’occhio anche il finlandese Iivo Niskanen, campione olimpico in carica e abituato a trovare al forma migliore proprio quando ci sono in palio le medaglie. Peraltro, si gareggia nella sua tecnica favorita e lui ha già dimostrato di saper focalizzare l’intera stagione su una determinata gara.

FOTO: La Presse

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