Sci alpino, Mondiali: le pagelle di oggi. Liensberger stellare, Vlhova e Shiffrin devono accontentarsi, male Curtoni e Brignone

Si sono conclusi i Campionati Mondiali di sci alpino di Cortina d’Ampezzo 2021, almeno per il comparto femminile, e lo hanno fatto con una gara davvero bellissima. Lo slalom odierno, infatti, ha incoronato Katharina Liensberger. L’austriaca ha dominato la scena, in una prova che ha regalato numerosi spunti. Per l’Italia, invece, ben pochi sorrisi. Andiamo, quindi, a consegnare le pagelle della gara tra i pali stretti disputata oggi.

LE PAGELLE DELLO SLALOM FEMMINILE DI CORTINA 2021

KATHARINA LIENSBERGER 10 e lode: una gara sensazionale. Domina senza mezzi termini e lascia le rivali (e che rivali) a distacchi abissali. Un secondo a Petra Vlhova, quasi due a Mikaela Shiffrin. Oggi sembrava che l’austriaca facesse un altro sport rispetto alle rivali. Conquista la prima vittoria tra i pali stretti della sua giovane carriera nella maniera più incredibile e, soprattutto, nell’occasione più importante. Siamo solo all’inizio della sua “Era”.

PETRA VLHOVA 8: un secondo posto non va mai sottovalutato, specialmente ai Mondiali, ma oggi la slovacca ha capito sin da subito che non poteva andare oltre l’argento. Ci prova, sia chiaro, ce la mette tutta, ma Liensberger era di un altro pianeta. Finisce la sua avventura a  Cortina 2021 con due medaglie, nessuna d’oro. Ora la Sfera di Cristallo sarà un obbligo per lei.

MIKAELA SHIFFRIN 6.5: il voto non è alto, ma le motivazioni sono ovvie. Dopo quattro trionfi consecutivi ai Mondiali in slalom; dopo una trasferta ampezzana nella quale aveva messo in mostra una condizione psico-fisica stellare; oggi la nativa di Vail partiva come grande favorita. Nelle due manche, invece, non ha mai dato la sensazione di esserci. Mai efficace, mai davvero “Shiffrin”. Becca due secondi da Liensberger e, per una fuoriclasse come lei, non può certo essere un risultato soddisfacente.

WENDY HOLDENER 6: ancora una occasione sprecata. Terza dopo la prima metà di gara, nella seconda discesa non fa abbastanza per confermarsi e salire sul podio. 36 pesantissimi centesimi la separano dal bronzo ed il suo morale non potrà certo essere altissimo.

ANDREJA SLOKAR 8: la sorpresa di giornata! La giovane slovena nella seconda manche vola e, dalla diciassettesima posizione, risale fino alla quinta. Si ferma, pensate un po’, a soli 69 centesimi dal podio. Ne risentiremo parlare…

IRENE CURTONI 5: conclude diciottesima a 4.17 dalla vetta. Sicuramente si aspettava molto di più da questa gara sulle nevi di casa. Non cullava certo sogni di podio, ma una top 10 poteva, e doveva, essere alla sua portata. Dopo una prima manche sufficiente, parte alla grande nella seconda, poi si ferma proprio sul più bello, crollando nel finale.

MARTINA PETERLINI 6: si ferma alle spalle di Curtoni a soli 15 centesimi dalla compagna di squadra. Non dispiace, anzi. Peccato solo per il tratto conclusivo della seconda manche. Se avesse tenuto ancora a livello fisico, avrebbe visto da vicino la top 10.

FEDERICA BRIGNONE 4.5: si cimenta nello slalom, non certo la sua specialità preferita, per divertirsi e chiudere con un guizzo un Mondiale che le ha regalato ben poche soddisfazioni. Chiude la sua gara già nella prima manche. Dopo una prima metà discesa tutto sommato niente male, cade rovinosamente e termina la sua kermesse iridata nel peggiore dei modi.

ANITA GULLI 6: esordisce al “Grande ballo” di Cortina e conclude la sua prova in trentesima posizione con il pettorale numero 50. Il sogno di qualificarsi per la seconda manche era quasi cosa fatta ma, per sua sfortuna, la russa Ekaterina Tkachenko, con il pettorale 51, la estromette subito dalla possibilità di avere una pista perfetta al via della seconda manche. Alla fine è ventiseiesima, e ci può stare.

MICHELLE GISIN 4: esce già nella prima manche. Anzi, finisce fuori gara dopo pochissime porte. Una delle grandi favorite della gara odierna fallisce completamente l’occasione e non può che rimproverare sé stessa.

Foto: Lapresse

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