Golf, Francesco Molinari all’attacco dell’AT & T Pebble Beach Pro-Am 2021. L’azzurro può stupire

Mentre l’European Tour si prende una pausa, continua imperterrito il calendario del PGA Tour che torna sulla costa occidentale per l’AT & T Pebble Beach Pro-Am 2021. Ancora una volta, come avvenuto in tutti i tornei pro-am durante la pandemia, quest’anno il taglio avverrà dopo le 36 buche di venerdì (invece che alle 54 buche di sabato) e saranno utilizzati solo due percorsi invece di tre (mancherà Monterey), in quanto l’evento non includerà la solita Pro-Am con celebrità dilettanti. Si gioca sullo storico percorso del Pebble Beach con uno dei primi due round che verrà invece disputato su Spyglass Hill.

Come di consueto Pebble Beach è un campo spettacolare e molto tenico che non avvantaggia certo i grandi bombardieri, in quanto par 72 che misura solo 7.051 yard e richiede moltissimi ferri o legni dal tee a causa dei dogleg accentuati e dei fairway stretti. La distanza non è decisiva e dunque emerge l’abilità di saper centrare con costanza il fairway per attaccare nel migliore dei modi il green, scegliendo sempre la zona giusta per l’atterraggio. Il gioco corto diventa naturalmente fondamentale, saper salvare situazioni complicate e imbucare qualche putt bonus può risultare decisivo in chiave vittoria. Anche Spyglass è un corto par 72 di 7,041-yard e il discorso fatto per il campo principale vale quasi perfettamente anche per esso.

Contrariamente a quanto annunciato non sarà presente Dustin Johnson, il numero uno del modo e fresco vincitore negli Emirati Arabi. Il ruolo di favorito potrebbe così ricadere sulle spalle di Patrick Cantlay, che tenterà l’assalto al trofeo in compagnia di Daniel Berger, Jason Day, Jordan Spieth, Paul Casey e Francesco Molinari. Il torinese ha mostrato evidenti progressi in queste prime fugaci apparizioni del 2021 e con un campo di partenti non eccezionale come questo potrebbe davvero avere l’occasione giusta per far saltare il banco e tornare nel circolo dei vincitori.

Foto: LaPresse

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