Combinata nordica, gundersen NH/5 km femminile. Italiane outsider nella prima, storica, corsa alle medaglie iridate

Il 27 febbraio 2021 a Oberstdorf si farà letteralmente la storia. Verrà infatti assegnato il I titolo mondiale di sempre nella combinata nordica femminile. Il format di gara prevede un salto da trampolino piccolo seguito da 5 km di sci di fondo, da disputarsi con il metodo gundersen.

La versione rosa della combinata nordica è letteralmente agli albori, ma sta venendo sviluppata con la massima rapidità da parte della Fis. L’obiettivo è quello di raggiungere la piena parità sessuale, facendo in modo che la disciplina diventi olimpica a partire dall’edizione di Milano-Cortina 2026. Non a caso in quest’inverno, oltre a essere stata inserita nel programma dei Mondiali, è anche stata istituita la Coppa del Mondo. Le competizioni internazionali, denominate Continental Cup, hanno visto la luce nel 2017-18 e dal 2019 viene inoltre assegnato il titolo iridato junior.

Ciò che colpisce è la rapidità con cui la Federazione internazionale sta evolvendo il settore, soprattutto in relazione a quanto avvenuto con il salto con gli sci poco più di tre lustri orsono. Infatti, le saltatrici hanno dovuto aspettare sette inverni per avere una Coppa del Mondo, contro i tre delle combinatiste! Chiaramente tutto è propedeutico allo sviluppo di uno sport letteralmente in fase embrionale, che sulle nevi bavaresi si appresta a vivere una giornata storica.

Per la cronaca, sei atlete hanno già al collo medaglie iridate, seppur di livello junior. Si tratta della norvegese Gyda Westvold Hansen (oro in questo 2021 a Lahti dopo aver arpionato l’argento sia nel 2019 che nel 2020), della tedesca Jenny Nowak (oro nel 2020), delle giapponesi Ayane Miyazaki e Anju Nakamura (rispettivamente oro e bronzo nel 2019), nonché dall’altra norvegese Marte Leinan Lund (argento nel 2021) e dell’austriaca Lisa Hirner (bronzo sia nel 2020 che nel 2021). Si vedrà se qualcuna di loro salirà sul podio anche in ambito senior.

STAGIONE 2020-2021
Nella stagione in corso si è disputata un’unica gara di Coppa del Mondo. Lo scorso 18 dicembre a Ramsau si è imposta la statunitense Tara Geraghty-Moats, la quale ha preceduto la norvegese Gyda Westvold Hansen (seconda) e la giapponese Anju Nakamura (terza). In casa Italia Veronica Gianmoena ha concluso ottava, Annika Sieff nona e Daniela Dejori dodicesima. Cionondimeno, la prima delle tre azzurre citate non potrà essere della partita a Oberstdorf, in quanto due settimane orsono si è infortunata a una spalla durante un allenamento sul trampolino di Predazzo.

Foto: Fis/Romina Eggert

LA NOSTRA STORIA

OA Sport nacque l'11 novembre del 2011 come blog chiamato Olimpiazzurra, per poi diventare un sito web dal 23 giugno 2012. L'attuale denominazione è in uso dal 2015. Nell'arco degli anni la nostra filosofia non è mai mutata: tutti gli sport hanno la stessa dignità. Sul nostro portale le Olimpiadi non durano solo 15 giorni, ma 4 anni. OA Sport ha vinto il premio come miglior sito di Sport all'Overtime Festival di Macerata nel 2016, 2017, 2018, 2019 e 2020.


Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

America’s Cup, Luna Rossa contro la supponenza di New Zealand, la natura e la storia

VIDEO Team New Zealand si allena con vento medio-forte: velocità notevole