Biathlon, mass start maschile Mondiali Pokljuka 2021. Lukas Hofer sogna di ripetere la medaglia di 10 anni fa

I Mondiali di Pokljuka 2021 si concluderanno con la mass start maschile, che scatterà alle ore 15.15 di domenica 21 febbraio. Quello assegnato sulle nevi slovene, sarà il XIX titolo iridato della partenza in linea. La competizione è infatti stata ideata a metà anni ’90 ed è entrata nel programma dei Mondiali a partire dal 1999.

STAGIONE 2020-2021
Nella stagione in corso si sono disputate 3 mass start in cui si sono imposti tre atleti diversi e sono complessivamente saliti sul podio ben otto differenti uomini.

I successi sono stati conquistati da Arnd Peiffer (Hochfilzen), Tarjei (Oberhof) e Johannes Bø (Pokljuka).

Tarjei Bø è l’unico uomo a essersi attestato nella top-three più di una volta (1-0-1). Il fratello Johannes e Peiffer (1-0-0) invece non si sono mai ripresentati sul podio. Martin Ponsiluoma, Felix Leitner e Quentin Fillon Maillet hanno tutti raccolto una piazza d’onore; mentre Benjamin Weger e Jakov Fak hanno arpionato una terza posizione.

Dunque sinora sul podio delle mass start hanno sventolato le bandiere di ben sette nazioni. La Norvegia, issatasi a quota 3 (2-0-1), è il Paese più presente nella top-three. Singolo piazzamento nelle prime tre posizioni per Germania (1-0-0), Svezia (0-1-0), Austria (0-1-0), Francia (0-1-0), Svizzera (0-0-1) e Slovenia (0-0-1).

Per quanto riguarda l’Italia il miglior risultato è un 4° posto firmato da Lukas Hofer a Oberhof.

Questi i piazzamenti di tutti gli azzurri impegnati finora durante l’inverno nelle partenze in linea:
HOFER Lukas: 14 – 4 – 15
WINDISCH Dominik: X – 19 – X
BIONAZ Didier: X – X – 21
La “X” indica assenza.
L’ordine delle competizioni è Hochfilzen, Oberhof, Anterselva.

STORIA
Sino a oggi sono dodici i biathleti capaci di laurearsi campioni del mondo della partenza in linea. Fra di essi il più vincente in assoluto è il francese Raphael Poirée, unico uomo in grado di conquistare 4 ori iridati (2000, 2001, 2002, 2004). Tre di questi successi sono consecutivi. Si tratta di un dato eclatante, poiché nessun altro atleta è ancora riuscito ad aprire una seppur minima striscia vincente!

Sono quattro i campioni del mondo della mass start attualmente in attività. Fra di essi, Johannes Bø ha ottenuto 2 titoli (2016, 2020). Hanno invece 1 alloro Tarjei Bø (2013), Jakov Fak (2015) e Dominik Windisch (2019).

Invece si contano undici uomini in azione ad aver già conquistato una medaglia mondiale in questo format. Questa la graduatoria completa, capitanata dai fratelli Bø:
3 – BØ Johannes Thingnes [NOR] (Oro 2016 e 2020; Argento 2017)
2 – BØ Tarjei [NOR] (Oro 2013; Argento 2015)
1 – FAK Jakov [SLO] (Oro 2015)
1 – WINDISCH Dominik [ITA] (Oro 2019)
1 – MORAVEC Ondrej [CZE] (Argento 2015)
1 – GUIGONNAT Antonin [FRA] (Argento 2019)
1 – FILLON MAILLET Quentin [FRA] (Argento 2020)
1 – HOFER Lukas [ITA] (Bronzo 2011)
1 – EDER Simon [AUT] (Bronzo 2017)
1 – EBERHARD Julian [AUT] (Bronzo 2019)
1 – JACQUELIN Emilien [FRA] (Bronzo 2020)

Volgendo lo sguardo alle nazioni, quella più blasonata è la Norvegia, con 7 affermazioni. Segue la Francia a quota 5. La Germania si è imposta 3 volte. Chiudono con 1 successo Austria, Slovenia e Italia.

Sono nove i Paesi ad aver raccolto almeno una medaglia iridata nella mass start. Questo il medagliere complessivo:
17 (7-4-6) – NORVEGIA
12 (5-3-4) – FRANCIA
8 (3-4-1) – GERMANIA
7 (0-4-3) – RUSSIA
4 (1-1-2) – AUSTRIA
2 (0-1-1) – SVEZIA
2 (1-0-1) – ITALIA
1 (1-0-0) – SLOVENIA
1 (0-1-0) – REP.CECA
Interessante notare come una superpotenza quale Russia non sia ancora stata in grado di conquistare una partenza in linea iridata, fermandosi 4 volte alla medaglia d’argento e 3 a quella di bronzo.

Le medaglie azzurre sono recenti, essendo arrivate proprio nell’ultimo decennio.

Il 12 marzo 2011 a Khanty-Mansiysk Lukas Hofer fu di bronzo, classificandosi alle spalle di Emil Hegle Svendsen ed Evgeniy Ustyugov.
Quindi il 17 marzo 2019 a Östersund Dominik Windisch si mise al collo un incredibile oro, trovando uno zero surreale all’ultimo, schizofrenico, poligono andando poi a precedere sul traguardo Antonin Guigonnat e Julian Eberhard.

Foto: La Presse

LA NOSTRA STORIA

OA Sport nacque l'11 novembre del 2011 come blog chiamato Olimpiazzurra, per poi diventare un sito web dal 23 giugno 2012. L'attuale denominazione è in uso dal 2015. Nell'arco degli anni la nostra filosofia non è mai mutata: tutti gli sport hanno la stessa dignità. Sul nostro portale le Olimpiadi non durano solo 15 giorni, ma 4 anni. OA Sport ha vinto il premio come miglior sito di Sport all'Overtime Festival di Macerata nel 2016, 2017, 2018, 2019 e 2020.


Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Biathlon, mass start femminile Mondiali Pokljuka 2021. Ultima recita iridata della carriera per Dorothea Wierer?

Sci di fondo: Engadina rimpiazza Oslo Holmenkollen nel calendario di Coppa del Mondo