America’s Cup, Vasco Vascotto: “I neozelandesi sono fortissimi. Luna Rossa se la può giocare”

Il 6 marzo scatterà la 36ma edizione dell’America’s Cup tra Emirates Team New Zealand e Luna Rossa. Il Team Prada Pirelli si è meritato la chance di competere per il trofeo più antico del mondo dopo aver sconfitto con un sonoro 7-1 i britannici di Ineos Team UK nella Finale di Prada Cup. Ora l’asticella dovrà giocoforza alzarsi ulteriormente in vista dello spauracchio che porta il nome di Te Rehutai.

In un’intervista sul canale Youtube del Centro Velico Caprera, Vasco Vascotto, marinaio dalla carriera costellata di trionfi ed attualmente inserito nello staff degli allenatori di Luna Rossa, si proiettato verso la sfida ai Kiwi: “Sono una grandissima squadra, piena di campioni olimpici. Avranno certamente una grande responsabilità ad andare in mare. Rappresentano una nazione che gli ha dato un sacco di soldi, devono difendere la Coppa, regatano in casa. Poi, non so se sia vero o no, dicono che, in caso di vittoria, la porteranno altrove. Sono fantastici, hanno già vinto la Coppa America, vedremo se si confermeranno, noi speriamo di no“.

Il triestino ammette che l’equipaggio di Max Sirena sta provando nuovi elementi sulla barca in vista delle operazioni di stazza di lunedì 1° marzo: “In mare vince chi fa meno errori, non chi non ne fa. Abbiamo individuato gli errori commessi, ce ne sono un paio per ogni dipartimento: le partenze, le vele, il volare sull’acqua. Sappiamo che c’è più di qualcosa in cui si può fare meglio. Abbiamo tempo fino a lunedì per fare le prove, poi dovremo consegnare il certificato. Abbiamo della carne sul fuoco, da valutare se porterà dei vantaggi. Non siamo sicuri che basti quello che avevamo fino ad Ineos, per pensare di battere i neozelandesi devi fare un salto di qualità. Per questo bisogna seguire una logica di uno sviluppo che era già previsto“.

Il nativo di Muggia ha elogiato la gestione delle regate della flotta tricolore: “Finora siamo sempre stati in controllo ed è la cosa che dobbiamo continuare ad avere. Poi puoi vincere o perdere, ma è importante avere il controllo di quello che sta succedendo. Non so se New Zealand stia provando il doppio timoniere. Se lo stanno facendo, è un buon segno“.

Ma come saprà gestire il gruppo quella che si profila come l’occasione della carriera? “E’ un treno che passa una volta nella vita. E’ importante avere una chance. Da mesi dico che se c’era qualcuno che poteva pensare di battere i neozelandesi, quelli eravamo noi. Ma non per presunzione, ma perché abbiamo scelto delle condizioni di vento in cui ci sentiamo competitivi. Sappiamo che abbiamo i mezzi per fare battaglia. Siamo concentrati, abbiamo la possibilità di fare bella figura“, ha concluso Vascotto.

Foto: Luna Rossa Press

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