Tokyo 2021, Thomas Bach chiarisce: “Non c’è piano B, i Giochi si terranno”

Sono considerazioni rassicuranti quelle del presidente del CIO Thomas Bach in merito alle Olimpiadi di Tokyo 2021. L’emergenza sanitaria ha provocato e sta provocando non pochi disagi e in Giappone si vive con tanta preoccupazione questa criticità. Lo stato di emergenza stabilito dal Governo nipponico in undici prefetture del Paese fino al 7 febbraio alimenta dubbi sull’effettiva disputa dei Giochi.

In un intervento a ‘Kyodo News’, a due giorni dal “- sei mesi” alla cerimonia inaugurale, Bach ha voluto fugare i dubbi circa la sua posizione e quella del Comitato che rappresenta: “Al momento non c’è ragione per credere che i Giochi non si apriranno il prossimo 23 luglio nello stadio Olimpico di Tokyo. Per questo, non c’è alcun piano B e per questo siamo pienamente concentrati perché siano dei Giochi sicuri e di successo“, le parole del n.1 del CIO che ha aggiunto: “Possono non piacere ma dei sacrifici saranno necessari. E’ per questo che dico che la sicurezza viene al primo posto e che non ci devono essere argomenti tabù quando c’è la sicurezza di mezzo“, ha chiarito Bach.

Stando a quanto riportano le cronache, una decisione definitiva verrà presa in primavera, anche se a detta del presidente del Comitato Olimpico Internazionale la situazione è molto diversa dal 2020, quando vi fu il rinvio: “Ci sono stati enormi progressi dal punto di vista scientifico, per quanto riguarda vaccini e test. Niente di tutto questo era disponibile a marzo dell’anno scorso, nessuno sapeva come gestire la pandemia mentre oggi ne sappiamo di più“.

E dunque si manifesta pubblicamente ottimismo, dopo che dal Giappone un clima di contrarietà è stato manifestato dall’opinione pubblica, in merito ad alcuni sondaggi in cui larga parte degli intervistati ha espresso un forte disaccordo sul tema. Non resta che aspettare.

Foto: LaPresse

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