Sci alpino, Marta Bassino l’artista delle nevi! Pennella e vince a Kranjska Gora, che classe!

Marta Bassino dipinge un’altra tela d’artista con una vittoria da fuoriclasse ormai consumata. La piemontese domina il gigante femminile di Kranjska Gora (Slovenia) e si riprende la vetta della classifica di Coppa del Mondo di specialità, rilanciandosi anche per la generale. Una prestazione maestosa per la portacolori del Bel Paese, che si è letteralmente esaltata sull’impegnativa pista Podkoren, resa ancor più selettiva da un mano durissimo. Sul ghiaccio l’azzurra si è ritrovata come un’ape in un alveare. Ha fatto valere una superiorità tecnica indiscutibile nei confronti della concorrenza, confermandosi attualmente la n.1 in assoluto tra le porte larghe.

Già in testa al termine della prima manche, Bassino si è imposta con 80 centesimi di vantaggio sulla francese Tessa Worley, che in questo contesto si impose nel lontano 2012. La transalpina, che a sua volta ama il ghiaccio, ha disputato la miglior frazione degli ultimi anni, stampando il miglior tempo assoluto nella seconda discesa e recuperando dalla quinta alla seconda posizione. Va detto che l’italiana non ha minimamente gestito il vantaggio di 0.85 nei confronti della transalpina, mantenendolo di fatto quasi inalterato. Marta è scesa in pista senza fare calcoli, attaccando con lucidità, rallentando nei punti strategici della pista e senza prendersi rischi eccessivi. Una prova di grandissima maturità. La 24enne di Borgo San Dalmazzo ha incassato la quarta affermazione in carriera nel circuito maggiore in gigante, la terza in questa stagione su quattro gare disputate! Il poker è venuto meno solo perché a Courchevel era uscita a poche porte dal traguardo, mentre viaggiava con il solito vantaggio notevole. Domani si disputerà un nuovo gigante sempre a Kranjska Gora: l’obiettivo sarà ripetersi, senza sottovalutare Worley e le altre sconfitte di giornata che devono leccarsi le ferite.

Terza piazza e primo podio in carriera in gigante per la svizzera Michelle Gisin, terza a 1″46 dalla vetta. L’elvetica guadagna però appena 10 punti in classifica generale sulla slovacca Petra Vlhova, quarta a 1″58: la sensazione però è che la corsa alla sfera di cristallo resti molto incerta. Quinta posizione con grandi rimpianti per Federica Brignone, che ha accusato ben 2″10 dalla connazionale. La valdostana, poco brillante nella prima frazione (conclusa in sesta piazza a 1″04), nella seconda manche si è praticamente quasi sdraiata sulla neve, salvandosi solo con un incredibile colpo di reni. In quel tratto ha lasciato sul piatto 6-7 decimi e, probabilmente, è lì che si è giocata il podio.

Solo sesta l’americana Mikaela Shiffrin (+2″18), finita troppo spesso lunga di linea sul tracciato disegnato dal proprio allenatore Mike Day. Va detto che la statunitense ha patito molto il manto ghiacciato. Completano la top10 la sorprendente discesista austriaca Ramona Siebenhofer, la veterana svizzera Lara Gut-Behrami, la slovena Meta Hrovat e l’emergente polacca Maryna Gasienica-Daniel. Da segnalare anche il miglior risultato in carriera in gigante dell’olandese Adriana Jelinkova, undicesima a 3″69.

Oltre a Bassino e Brignone, si sono qualificate tra le migliori trenta anche Sofia Goggia ed Elena Curtoni, rispettivamente 15ma e 16ma a 4″10 e 4″57: entrambe non riescono ancora a replicare tra le porte larghe le eccellenti prestazioni nella velocità.

Per quanto riguarda la classifica di Coppa del Mondo di gigante, Marta Bassino vola in testa con 300 punti, seguita a -50 da Federica Brignone: sarà un duello tutto italiano? La terza, Michelle Gisin, è distante 108 lunghezze. Bassino è in corsa anche per il podio nella graduatoria generale: al momento è terza con 523 punti, appena 2 in meno di Shiffrin. Al comando troviamo Vlhova con 749, seguita da Gisin a 635. Domani nuovo gigante sulla Podkoren. L’Italia sogna una nuova impresa di Marta Bassino, l’artista delle nevi.

Foto: Lapresse

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