Sci alpino, Dominik Paris vuole tornare Re della Streif, Sofia Goggia cerca il bis a Crans Montana!

Come ieri? Più di ieri! Se il venerdì della Coppa del Mondo di sci alpino 2020-2021 ci ha regalato due gare davvero splendide, e con ottime notizie per i colori italiani, oggi ci attende un sabato forse ancor più imperdibile. Non tanto per le gare in programma, perchè sono esattamente le stesse disputate ieri, quanto per il valore che racchiuderanno in sé. Ma, come sempre, andiamo con ordine.

Sci alpino, cancellata la discesa di Kitzbuehel: pioggia e neve sulla Streif. Attesa per il programma di domani

Si inizierà a Crans Montana (meteo permettendo) alle ore 10.00 con la discesa numero due. Sulla pista denominata Mont Lachaux la nostra Sofia Goggia vuole completare il bis dopo la straordinaria vittoria di ieri. La bergamasca vola sulle ali dell’entusiasmo e continua ad inanellare successi in discesa (terzo trionfo stagionale e decimo in carriera). Mai come quest’anno la medaglia d’oro di PyongChang 2018 sembra essere in grado di unire velocità e tecnica come mai le era successo in carriera, quantomeno con questa frequenza. Oggi la classe 1992 dovrà vedersela con le sue compagne di podio di ieri, la ceca Ester Ledecka e la onnipresente statunitense Breezy Johnson, senza dimenticare la padrona di casa numero uno, Corinne Suter, a caccia di rivincite dopo il quattordicesimo posto di ieri. Per le altre azzurre (non ci sarà Marta Bassino come previsto, che preparerà il superG di domani) Federica Brignone e Nadia Delago cercheranno di riconfermarsi nella top10, con Francesca Marsaglia che scenderà con il dente avvelenato dopo la ghiotta occasione gettata alle ortiche ieri.

Passiamo al comparto maschile. Alle 11.30 tornerà in scena la mitologica Streif. Se ieri, però, la discesa era il recupero di quella che non si è potuta disputare a Wengen, no, oggi si fa sul serio. Oggi si corre “La” discesa per eccellenza. Quella di Kitzbuehel vera e propria. Quella dell’Hahnenkamm. La gara che tutti vogliono vincere, e che ieri è andata ad un fenomenale Beat Feuz. Lo svizzero, all’ennesimo tentativo, ha saputo spezzare il “tabù” della Streif, precedendo Matthias Mayer e Dominik Paris. Già, il nostro fuoriclasse. Il più atteso oggi. Ad un anno esatto dal ko al ginocchio, è stato in grado di tornare sul podio, sulla sua pista preferita. Laddove ha vinto già ben 4 volte e sulla quale oggi scenderà per completare il poker di successi in discesa.

La speranza di tutti, ad ogni modo, è che il meteo sia clemente. Ieri la gara (anche per colpa delle brutte cadute di Ryan Cochran-Siegle e Urs Kryenbuehl) si è allungata tantissimo, con il sopraggiungere del forte vento a mettere in discussione addirittura la conclusione della prova. E così è stato. Solamente 30 atleti hanno lasciato il cancelletto, falsando la gara nel suo complesso. Oggi ci si aspetta una prova regolare per celebrare al meglio la Streif. Anche se non ci sarà la consueta folla oceanica al parterre. Ma atleti, neve, porte e tratti iconici non mancheranno. Per regalarci un sabato davvero da non perdere!

Foto: Lapresse

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