Sci alpino, bis di Beat Feuz a Kitzbuehel. 4° Innerhofer, 7° Paris

Beat Feuz si ripete sulla Streif. Lo svizzero concede il bis a Kitzbuehel, replicando la vittoria di venerdì. Sono quindici ora i successi in Coppa del Mondo per l’elvetico, che si porta anche in vetta alla classifica di specialità. Una prestazione davvero eccellente quella di Feuz, che ha fatto la differenza rispetto agli avversari sull’Hausbergkante, dove ha tenuto la miglior linea possibile.

Secondo posto per un eccezionale Johan Clarey, primo di sempre a salire sul podio in Coppa del Mondo a 40 anni. Il francese è stato il migliore sul piano iniziale, mentre nel finale non è riuscito ad essere perfetto, subendo dunque la rimonta di Feuz.

Matthias Mayer scende di un gradino sul podio rispetto a venerdì, chiudendo al terzo posto con un ritardo di 38 centesimi dalla vetta. L’austriaco ha preceduto un ritrovato Christof Innerhofer, quarto al traguardo ad 86 centesimi dal vincitore. Una buonissima gara quella dell’altoatesino, che ha perso qualche decimo di troppo nella parte alta.

Quinto e sesto i tedeschi Romed Baumann (+0.97) ed Andreas Sander (+1.00), che hanno chiuso davanti a Dominik Paris (+1.18), abbastanza sfortunato per essere sceso in un momento dove la visibilità in pista non era ottimale. Completano la Top-10 l’austriaco Otmar Striedinger (+1.20), il francese Mathieu Bailet (+1.22) ed un sorprendente Marco Odermatt (+1.32).

Straordinario quattordicesimo posto per Florian Schieder (+1.43). Il 25enne azzurro era addirittura in vantaggio al terzo intermedio dopo 50 secondi di gara, ma ha perso poi tutto nel tratto finale. Più staccati gli altri azzurri: Matteo Marsaglia ha commesso un grave errore nella parte alta e ha chiuso a 2.31 (28°). Fuori dai punti Davide Cazzaniga (33°) ed Emanuele Buzzi (35°).

Foto: LaPresse

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