Salto con gli sci femminile: Eirin Maria Kvandal, 19 anni e vittoria a sorpresa a Ljubno. Beffata Ema Klinec. 18a Lara Malsiner

Colpo a sorpresa della norvegese Eirin Maria Kvandal nella gara individuale di Coppa del Mondo di salto con gli sci femminile a Ljubno, in Slovenia. La diciannovenne, alla seconda gara in carriera al livello più alto del salto mondiale, va a cogliere una vittoria che ha per tantissimi versi dell’incredibile, beffando tutte le big presenti in Slovenia, in condizioni peraltro veramente difficili (pioggia compresa), che hanno comportato numerosi cambi di stanga. Già protagonista ieri nella gara a squadre, oggi, salta 92 e 89 metri che le valgono 124 e 119.8 punti rispettivamente, per un totale vittorioso di 244.2.

Finisce amaramente per Ema Klinec, cui un ultimo salto di livello (e soprattutto misura) inferiore rispetto a quello di Kvandal nega la vittoria in patria. Al comando dopo la prima serie (94 metri, 126.8 punti), nella seconda arriva a 86.5 metri, il che le porta 116 punti e un totale di 242.8. Si piazza terza la vincitrice di Ramsau, l’austriaca Marita Kramer, che con un salto da 88.5 metri e 120.2 punti, il migliore della seconda parte di gara, recupera gli 84.5 e 117.9 della prima per collocarsi a 238.1, davanti alla giapponese Sara Takanashi (237 totali dopo i 119.2 e 117.8 delle due tornate) e alla norvegese Maren Lundby, che con 233.1 per una volta non è la migliore del proprio Paese.

Completano il quadro della top ten la tedesca Katharina Althaus (222.6), l’austriaca Daniela Iraschko-Stolz (220.7), la norvegese Thea Minyan Bjoerseth (220.5), l’austriaca Sophie Sorschag (218) e la slovena Nika Kriznar (216.4), che è anche la maggiormente migliorata nella seconda serie, con sette posizioni guadagnate rispetto alla prima. In merito a Bjoerseth, anche per lei va segnalata l’eccezionalità del risultato, dal momento che si tratta di una classe 2003: è comunque da notare che stiamo parlando dell’argento agli ultimi Mondiali junior, dove Kvandal finì al 17° posto.

In casa Italia entrambe le azzurre entrano nella seconda serie: per Lara Malsiner c’è il 18° posto a quota 206.7, per Jessica Malsiner il 21° con 204.3. Il prossimo appuntamento lo vedremo sull’Hochfirstschanze di Titisee-Neustadt, un large hill (HS142), a differenza di quello di Ljubno, un normal hill (HS94).

Foto: ATTILA Barsan / Shutterstock.com

LA NOSTRA STORIA

OA Sport nacque l'11 novembre del 2011 come blog chiamato Olimpiazzurra, per poi diventare un sito web dal 23 giugno 2012. L'attuale denominazione è in uso dal 2015. Nell'arco degli anni la nostra filosofia non è mai mutata: tutti gli sport hanno la stessa dignità. Sul nostro portale le Olimpiadi non durano solo 15 giorni, ma 4 anni. OA Sport ha vinto il premio come miglior sito di Sport all'Overtime Festival di Macerata nel 2016, 2017, 2018, 2019 e 2020.


Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Biathlon, Johannes Boe si riscatta e vince la mass start di Anterselva. 15° Hofer

Ciclocross, Coppa del Mondo 2020-2021: Van Aert batte uno sfortunato van der Poel a Overijse e conquista il successo finale