Prada Cup, American Magic insidia Luna Rossa. Mercuriali: “Saranno agguerritissimi”

Conto alla rovescia per l’attesissima semifinale di Prada Cup tra Luna Rossa e American Magic. Gli italiani sfideranno gli statunitensi in questa contesa al meglio delle sette regate, accederà all’atto conclusivo contro Ineos Uk chi riuscirà a vincere quattro match race. Si preannuncia un testa a testa particolarmente tirato e avvincente, sarà grande spettacolo nella baia di Auckland (Nuova Zelanda) a partire da venerdì 29 gennaio (due regate al giorno durante il weekend, poi l’eventuale gara-7 è prevista martedì 2 febbraio).

James Spithill e compagni si presenteranno all’appuntamento dopo la discussa regata persa sabato contro Ineos Uk (l’incrocio nel finale continua a fare parlare), mentre l’equipaggio a stelle e strisce è alle prese con la riparazione di Patriot dopo la scuffiata rimediata ormai dieci giorni fa. Lo scafo sponsorizzato da Prada e Pirelli non deve assolutamente sottovalutare la flotta timonata da Dean Barker, perché sarà sicuramente molto aggressiva dopo quell’errore e la conseguente corsa contro il tempo per rimettere in sesto la barca.

Marco Mercuriali, rules coach di Luna Rossa, ci ha spiegato perché Ineos non è stata penalizzata sabato, e si è poi soffermato su quello che attende il team tricolore nel fine settimana e ha invitato a non abbassare la guardia: “L’errore più grosso che possiamo fare adesso è pensare che gli americani saranno in difficoltà. Li conosco. Loro torneranno, ce la faranno. Quando superi un momento del genere sei più forte e loro arriveranno fortissimi. Pensare che saranno deboli sarebbe l’errore più grande e infatti non lo stiamo facendo. Massimo rispetto per gli americani e per il lavoro che stanno facendo. Ora inizia il vero match race. Il round robin va bene perché all’inizio è giusto che tutti incontrino tutti. Quando hai un avversario unico, devi spingere la barca solo in una direzione. O vinci o perdi, è uno scontro diretto, completamente diverso da un girone“.

Il morale resta alto all’interno del gruppo guidato dal patron Patrizio Bertelli: “L’atmosfera è sempre positiva, soprattutto nei momenti difficili. Anche perché questa è la regola del match race, che è una regata spietata. Qui arrivare secondo non conta niente. Sappiamo che può capitare di vincere o perdere per un metro. In passato abbiamo visto delle serie finire 4-0 o 5-0, ma non erano tutte uguali. Alcune erano inappellabili e con distacchi abissali, altre volte invece una barca ha sempre perso, ma di un metro. E’ importante essere esperti e sentire la regata, altrimenti non vinci“.

Foto: Luna Rossa Press

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