Pallanuoto femminile, Paolo Zizza: “L’Ungheria è una squadra che non ha bisogno di tranquillità perché ha grande qualità”

E’ amarissima per l’Italia la semifinale del Preolimpico di pallanuoto femminile: il Setterosa del CT Paolo Zizza si arrende all’Ungheria per 10-13. Le azzurre sono fuori dai Giochi, come accadde soltanto a Sydney 2000, la prima edizione con la waterpolo in rosa alle Olimpiadi. Vola a Tokyo la selezione magiara del CT Attila Biro.

Paolo Zizza al termine del match odierno ha parlato in zona mista (virtuale) ad OA Sport, analizzando l’andamento dell’incontro: “La scelta portiere magiaro (Magyari al posto di Gangl, ndr) non mi ha sorpreso, è da tempo che la fa giocare abbastanza, loro hanno la caratteristica di alternare tanto i portieri. Mi ha sorpreso invece la nostra partenza, dal primo errore, quel blocco-non blocco in cui siamo stati a guardare nonostante sapessimo bene cosa facessero, ed invece ci siamo fatti sorprendere ed abbiamo loro dato subito l’1-0. L’Ungheria è una squadra che non ha bisogno di tranquillità perché ha grande qualità, per cui se vuoi giocarti la partita devi fare pochi errori e non devi concedergli nulla, perché ha grandi individualità che poi ti mettono in difficoltà“.

Ora per il Setterosa c’è da battere la Grecia per essere la prima delle possibili ripescate in caso di una (difficile) rinuncia da parte di un team qualificato: “Sinceramente non ci abbiamo pensato. Domani abbiamo una partita e dobbiamo pensare a vincerla, anche perché siamo una squadra con parecchie ragazze giovani che per la prima volta si giocavano una qualificazione olimpica, e questo è un bagaglio di esperienza importante, che serve per il futuro. Adesso l’obiettivo è quello della partita di domani, poi dopo si vedrà il programma futuro come sarà gestito“.

Foto: Marco Todaro LPS

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