Biathlon, le pagelle di oggi: Italia, quanti rimpianti! Nella giornata delle sorprese gli azzurri mancano il podio

PAGELLE MASS START MASCHILE OBERHOF

T. Boe – 8: di carattere, di autorità va a prendersi ciò che aveva buttato via un mese fa a Hochfielzen nello stesso format. Secondo successo stagionale e unico dei norvegesi a mantenere le aspettative in questa particolare giornata. E’ restato tatticamente molto lucido lungo tutti i 15km e, insieme alla relativa precisione al tiro, oggi è bastato per fare la differenza.

F. Leitner – 10: piaceveole sorpresa per questo austriaco di cui si parla bene da anni. Prima grande soddisfazione tra i grandi della carriera, lucido anche nel finale a rinunciare a un goloso successo per mantenere le energie necessarie a tenere dietro l’arrembante Weger.

B. Weger – 9: erano passati nove anni da quella stagione superlativa dove lo svizzero terminò a podio in ben tre occasioni. Il 2020-2021 sembra essere una vera rinascita per lui, migliorato moltissimo al tiro, e questo risultato incornicia perfettamente i suoi progressi.

L. Hofer – 8: è strano e maledettamente frustrante (in senso positivo) continuare a parlare di quarti e quinti posti come delusioni, ma la sensazione finale in questo periodo per Hofer è esattamente questa, a testimonianza dell’enorme valore dell’atleta. Oggi in tanti big hanno bucato la gara molto più di lui, bravissimo invece a riemergere con il quarto poligono solido. Il risultatone è dietro l’angolo da tanto tempo, tocca solo aspettare un altro po’.

S. Eder – 8: il veterano austriaco è ancora capace di sorprendere tutti alla soglia dei 38 anni. Si sarebbe meritato anche il podio.

J.T. Boe – 5: sarà l’assenza di Fourcade, sarà che è diventato papà, ma il marziano imprendibile Boe è per ora solamente un lontano ricordo. In questo momento è a tutti gli effetti attaccabile su più fronti, eppure anche oggi in termini di risultato è stata una prova favorevole alla sua classifica.

S. Laegreid – 5: se vuole anche solo pensare a impensierire il connazionale per la sfera di cristallo queste occasioni non le deve assolutamente più buttare via. Oggi sottotono e deluso, ma naturalmente ciò non cambia quanto sta riuscendo a fare nel complesso.

D. Windisch – 6: fino alla quarta serie era una prova da 8 pieno, poi però sono arrivati due errori che pesano molto. In ogni caso i segnali di ripresa continuano imperterriti e ora tra Anterselva e Pokljuka arrivano le due tappe più importanti della sua stagione.

PAGELLE MASS START MASCHILE OBERHOF

J. Simon – 8: in una massa certamente di livello complessivo basso, dove praticamente tutte hanno concesso molto spazio alle avversarie, è emersa la transalpina di prepotenza. Grande ultimo giro di cuore, secondo successo meritato con tre errori al tiro. Non capita tutti i giorni ma dopo due settimane a Oberhof tutto diventa possibile.

F. Preuss – 8: può recriminare qualcosa ma alla fine un secondo posto che vale tanto per la tedesca, in chiarissima ascesa e nel mezzo della stagione del definitivo salto di qualità. Può sparare ancora meglio e sfruttare queste occasioni, oggi non è successo.

H. Oeberg – 6: guadagna terreno sulle avversarie dirette, ma se vuole competere davvero ha bisogno di fare molto di più la differenza quando giornate come queste accadono. Porta a casa il podio, il tiro è sempre un’arma eccezionale per lei soprattutto in piedi, però il sorriso è e deve essere a metà.

I. Tandrevold – 8: dopo quella che possibilmente è stata anche la settimana più difficile della sua carriera in Coppa del Mondo, con il malore nella sprint e il disastro nella staffetta, risponde da campionessa e tira fuori dal cilindro una prova superlativa. Avrebbe meritato il podio.

M. Brorsson – 8: la vera sorpresa della giornata, unica col 95% al tiro e risultato di spessore. Nel finale nulla poteva di più di quanto ha fatto.

D. Wierer – 7: parliamo di un grande, enorme rimpianto, perché quei 30″ di vantaggio prima di una serie decisiva, senza super fondiste alle spalle, devono essere sufficienti. Una rarità per un’atleta che ci ha abituato all’opposto, ad essere la più forte di testa, sempre sul pezzo e dunque nel complesso la prova rimane certamente positiva. Non essere neanche sul podio oggi è veramente una grande beffa.

M. Roeiseland – 4: a mio modo di vedere la peggiore oggi tra le big. Che Eckhoff possa avere qualche calo al tiro nell’arco di una stagione è prevedibile, e la sua forza se vuole vincere la Coppa deve essere quella di recuperare in queste occasioni tanti punti, che invece è destinata a perdere se entrambe sono perfette. Invece sbaglia di fatto sempre, replicando quanto offerto da Johannes in mattinata, e alla fine rischia pure di essere superata dalla rivale. Rimandata in pieno.

T. Eckhoff – 5: prima o poi doveva succedere, e visto il risultato di Roeiseland e la non vittoria di Oeberg alla norvegese è andata anche bene e se ne va da Oberhof consapevole di essere la migliore sugli sci e forse davvero ora anche la favorita per la sfera di cristallo.

L. Vittozzi – 6: continuano le prestazioni ondivaghe e altalenanti della sappadina, che però conferma gli enormi progressi e dimostra di star lavorando bene in vista del momento clou della stagione. Attenzione a Lisa per i Mondiali. Tuttavia oggi poteva essere davvero la giornata giusta per svoltare, quel quarto poligono ancor più del primo forse, lascia l’amaro in bocca.

Foto: Lapresse

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