Fallimento Inter: pareggia con lo Shakhtar ed esce dalla Champions League. Bastava la vittoria per gli ottavi

L’Inter ha fallito. Bastava sconfiggere lo Shakhtar Donetsk a San Siro per qualificarsi agli ottavi di finale della Champions League, ma i nerazzurri sono stati bloccati su uno scialbo 0-0 dalla compagine ucraina e devono dire addio all’Europa. A tutta l’Europa, perché non ci sarà nemmeno il ripescaggio in Europa League. Gli uomini di Antonio Conte chiudono il gruppo B al quarto posto con appena 6 punti all’attivo alle spalle di Real Madrid (10), Borussia Moenchengladbach (8) e Shakhtar Donetsk (8). All’Inter bastava vincere perché gli spagnoli hanno avuto la meglio su tedeschi per 2-0 tra le mura amiche, eppure è mancato quel guizzo per raggiungere uno degli obiettivi stagionali. Ora i meneghini punteranno tutto sul campionato, dove sono secondi a -5 dal Milan capolista e la lotta per lo scudetto è aperta.

Antonio Conte si affida al 3-5-2: Lautaro Martinez e Romelu Lukaku a comporre il tandem d’attacco; chiavi del centrocampo affidate a Brozovic, affiancato da Gagliardini e Barella; Young e Hakimi sugli esterni; difesa a tre con Bastoni, de Vrij, Skriniar davanti all’estremo difensore Handanovic. Gli ucraini replicano col 4-3-3: tridente d’attacco formato da Tete, Marlos e Taison; Kovalenko, Stepanenko, Maycon sulla linea di centrocampo; Dodo e Matviienko sulle fasce, Bondar e Vitao i centrali di difesa davanti a Trubin.

L’Inter incomincia benissimo e al 7′ sfiora il gol del vantaggio: bella giocata di Barella, cross in mezzo, Lautaro calcia fortissimo di destro e colpisce la traversa. Tre minuti dopo il Real Madrid passa in vantaggio contro il ‘Gladbach, i nerazzurri continuano a spingere e al 24′ è la conclusione di De Vrij a essere murata. Il raddoppio dei galacticos al 33′ dovrebbe spronare i padroni di casa, ma si segnala soltanto una conclusione troppo centrale di Lukaku al 42’.

L’Inter insiste in avvio di ripresa e al 53′ sfiora nuovamente il gol: stacco di testa perentorio di Lukaku sulla punizione di Brozovic, ma il portiere Trubin si inventa un autentico miracolo. Al 63′ Trubin esce bene sul cross di Young, ma la palla arriva a Brozovic e il croato sfiora la porta. Un minuto più tardi Handanovic risponde bene a Tete. Si entra negli ultimi 20 minuti con l’ingresso di Perisic per Young. Entra anche Alexis Sanchez e l’Inter prova a spingere con i tre attaccanti e gli esterni Hakimi e Perisic. Assalto alla baionetta, ma poco produttivo. L’Inter pareggia e viene eliminata dalla Champions League.

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stefano.villa@oasport.it

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Foto: Lapresse

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