Basket, Serie A 2020-2021: vittorie per Pesaro, Treviso e Fortitudo Bologna nella 13ma giornata

Si sono disputati questo pomeriggio quattro incontri della tredicesima giornata della Serie A di basket. Oltre al successo di Milano a Bologna, il pomeriggio ha visto anche le vittorie di Pesaro, Treviso e Fortitudo Bologna.

Il primo quarto vede le due squadre sfidarsi in un match equilibrato, con Pesaro che per prima prova a dettare i ritmi, ma Trieste rispondere colpo su colpo, con in particolare Alviti autore di sei punti che tengono gli ospiti vicini nel punteggio nei primi 5 minuti. Una tripla di Filipovity a tre minuti dal primo break dà il primo allungo a Pesaro, che va a +5, poi è Filloy ad accelerare e si va al primo riposo sul 26-20 per i padroni di casa. Parte ancora bene la squadra di Repeca a inizio ripresa, tocca il +7, ma Udanoh ed Henry, con un gioco da tre punti, riportano Trieste a -2. Veemente la reazione di Pesaro, che con tre triple scappa nuovamente via prima della metà del quarto. Una tripla di Grazulis rimette Trieste in partita in un quarto assolutamente equilibrato e, anzi, nel finale gli ospiti accorciano ancora e il canestro di Fernandez allo scadere manda le squadre al riposo sul 46-45. Il secondo tempo inizia a rilento, servono 90 secondi perché Filipovity trovi la tripla che smuova il punteggio. Allunga Pesaro, ma risponde Trieste e si combatte punto a punto. Sono Henry e Doyle, però, a provare l’allungo per gli ospiti, rispondono Filloy e Zanotti da oltre l’arco e si va all’ultimo riposo con Pesaro avanti 65-62. L’equilibrio dura fino al quarto minuto dell’ultimo quarto, quando la tripla di Robinson dà il primo segnale per i padroni di casa. Seguono un’altra marcatura dell’americano e il canestro di Zanotti che vale il +7 e che chiude virtualmente il match. Non ha più tempo Trieste di reagire e Pesaro si impone 84-74.

È firmato, tanto per cambiare, Luis Scola il primo quarto della sfida tra Varese e Treviso. Il campione argentino, infatti, nei primi cinque minuti di partita mette a referto tre triple e un canestro da due, che gli valgono 11 punti e il +10 dei padroni di casa. Treviso non ci sta e mette a segno un parziale di 7-0 per riaprire la partita. I lombardi rispondono con un contro-parziale di 12-0 e si va al primo stop con i padroni di casa avanti 29-16. Insiste Varese a inizio secondo quarto, tocca il +17 con tre liberi di Jakovics e quando Treviso prova a rifarsi sotto è Douglas a rispondere. La tripla del solito Scola vale il nuovo +16 e si va al riposo lungo con Varese avanti 45-30. Blackout di Varese nel terzo quarto, dominio totale di Treviso che con un parziale monstre di 18-0 va in vantaggio, tocca il +10, poi reagisce Varese e si va all’ultimo stop con gli ospiti avanti 58-53. Due triple di Douglas a inizio ultimo quarto riportano i lombardi avanti, con Varese che nei primi 5 minuti trova un parziale di 12-2 e prova l’allungo decisivo. Allungo che non riesce, Treviso risponde e si combatte punto su punto. Due liberi di Jakovics danno il +3 a Varese a 30 secondi dalla fine, altri due liberi, ma per Treviso, riporta gli ospiti a -1 e a 4 dalla fine è Sokolowski a mettere i punti che danno a Treviso il successo esterno per 80-79.

Parte forte la Fortitudo, che dopo lo shock dello 0-6 per Venezia nei primi minuti reagisce con un 11-0 e mantiene un buon vantaggio nel primo quarto, allungando ancora e chiudendo i primi 10 minuti avanti 25-14. Ancora un 6-0 per Venezia a inizio secondo quarto, ma ancora una volta i bolognesi rispondono, in un quarto decisamente più equilibrato rispetto ai primi 10 minuti, con i veneti che riescono ad accorciare e ad andare al riposo in svantaggio per 37-29. Non riesce a iniziare bene i quarti la Fortitudo, e succede anche a inizio ripresa, con Venezia che però non si limita a un parziale iniziale e con un 15-4 nei primi quattro minuti impatta prima il risultato e poi si porta avanti riaprendo completamente i giochi. Si gioca punto su punto e nel finale di quarto due triple di Bramos lanciano la Reyer che chiudono il quarto avanti 53-47. Si alza il ritmo della Fortitudo nell’ultimo quarto, con i bolognesi che migliorano le percentuali, accorciano subito il divario, superano la Reyer e si spingono sul 65-61 a quattro minuti dalla fine. Un vantaggio che gli emiliani mantengono fino alla fine e non bastano le triple di Bramos a riaprire i giochi e la Fortitudo vince 76-72.

Credits: Ciamillo

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