Scherma: nuovo scenario per la squadra di fioretto femminile senza Elisa Di Francisca

Elisa Di Francisca come Tania Cagnotto. E forse non è un caso che le due atlete siano anche grandi amiche. Evviva la maternità e buona gravidanza a due ragazze che sono già entrate nella storia dello sport italiano.

A livello di squadra, cosa cambia nel fioretto femminile italiano? Elisa era sicura al 100% del posto in squadra e al 99,9% avrebbe tirato anche nella gara individuale, a Tokyo 2020, tenendo conto del fatto che ai Giochi, pur avendo esordito solo a 24 anni, vanta due ori e un argento in due edizioni, Londra 2021 e Rio 2016.

Secondo il nostro punto di vista ora le “intoccabili” diventano tre, ovvero Alice Volpi, Arianna Errigo e quella Martina Batini, mamma e già finalista iridata ed europea a livello individuale nel 2014, sulla strada per ritrovare proprio la forma di sei anni or sono. Nulla è scontato però, perché le altre atlete papabili per un “posto al sole giapponese”, sempre quattro erano e quattro rimangono, con storie e vissuti diversi.

Se dovessimo scommettere un penny lo faremmo su Camilla Mancini, seconda a Katowice lo scorso gennaio, quando si ritrovò d’incanto dopo un periodo difficile. Ma le chance sono uguali per tutte, da Francesca Palumbo, presenza fissa nel quartetto negli ultimi due anni e, cosa da non sottovalutare, atleta che si è guadagnata la qualificazione olimpica sul campo. Erica Cipressa dovrà svoltare nelle ultime tappe di Coppa prima dei Giochi, sempre che si disputino, per strappare la convocazione, mentre Martina Favaretto è “the next big thing“, l’atleta predestinata a raccogliere l’eredità del Dream Team sulle sue spalle nell’immediato futuro. Ha solo 18 anni e una carriera davanti, è possibile che non sia lei alla fine la prescelta, ma attenzione perché la “ragazza” farà di tutto per giocarsi le sue carte. Ovviamente, da Parigi 1924 la corsia dovrebbe essere preferenziale per lei.

Difficile che nella corsa possano inserirsi altri nomi e scelta non facile per il CT Andrea Cipressa, che ora si trova a rinunciare all’esperienza, al carisma, al DNA vincente di autentico fenomeno quale era ed è Elisa Di Francisca. Sarà Arianna Errigo la capitana e guida del gruppo, posto che già ne aveva i gradi. Ha tutto per poter assolvere a un ruolo così importante.

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Foto: Bizzi (Federscherma)

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