Ginnastica, la Brixia Brescia diventa grande: 18 scudetti, è la Nazionale Italiana. Fate Cannibali, squadra… olimpica

La Brixia Brescia è sinonimo di vittoria. Quando scende in campo questa corazzata il risultato della gara è scontato. Si può stravolgere il format della gara, introducendo scontri diretti e inserendo appena due salite all’attrezzo, ma il risultato è già scontato in partenza. Semplicemente troppo forti. Ingiocabili, utilizzando un gergo tipico di altri sport. La Leonessa non conosce eguali ed è oggettivamente imbattibile, laurearsi Campionesse d’Italia è stato un gioco da ragazze per il sodalizio guidato dal DT Enrico Casella e presieduto da Folco Donati. La Polvere di Magnesio ha un’unica Regina alle nostre latitudini: settimo scudetto consecutivo, il 18mo della storia. Mai nessuno ha vinto così tanto nel Bel Paese: per trovare una striscia vincente più lunga bisogna risalire al periodo 2003-2010, quando sempre la Brixia si cucì il tricolore sul body per otto volte consecutive.

Una vera e propria corazzata, anche perché la Brixia Brescia è l’equivalente della Nazionale Italiana. Giorgia Villa, Asia D’Amato, Alice D’Amato, Martina Maggio, Elisa Iorio erano in pedana ai Mondiali 2019 e conquistarono la medaglia di bronzo nella gara a squadre. Le Fate erano in gara anche oggi pomeriggio nella Finale della Serie A, tutte col body della Leonessa (tranne Elisa Iorio perché infortunata e Desiree Carofiglio, unica azzurra che non fa parte di questa società). E oltre a queste fuoriclasse si è aggiunto un nuovo fenomeno incredibile: la 14enne Angela Andreoli, anche oggi semplicemente strabiliante e capace di fare sognare in ottica futura. Il vantaggio innegabile della compagine lombarda è che queste ragazze sono cresciute insieme, non soltanto si allenano una accanto all’altra ma vivono nella stessa struttura e condividono la quotidianità: sono diventate un gruppo inossidabile e nessun’altra compagine può lontanamente avvicinarsi sotto questo punto di vista.

La Serie A femminile può risultare poco spettacolare, per nulla avvincente e combattuta perché c’è soltanto una corazzata e le altre formazioni si trovano costrette ad accontentarsi delle briciole. Questa Brixia, però, permette di godersi dell’altissima ginnastica da parte di alcune magistrali interpreti, che poi tengono alto il tricolore a livello internazionale. Anche perché queste Fate sono da podio mondiale, è la nostra Nazionale e a livello globale partono battute soltanto contro gli USA. I risultati dell’ultima rassegna iridata lo dimostrano, ora si inizia a pensare alle Olimpiadi di Tokyo…

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OA Sport nacque l’11 novembre del 2011 come blog chiamato Olimpiazzurra, per poi diventare un sito web dal 23 giugno 2012. L’attuale denominazione è in uso dal 2015. Nell’arco degli anni la nostra filosofia non è mai mutata: tutti gli sport hanno la stessa dignità. Sul nostro portale le Olimpiadi non durano solo 15 giorni, ma 4 anni. OA Sport ha vinto il premio come miglior sito di Sport all’Overtime Festival di Macerata nel 2016, 2017, 2018, 2019 e 2020.

stefano.villa@oasport.it

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Foto: Brixia

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