F1, GP Turchia 2020: Lance Stroll mantiene la pole position, Sainz e Norris penalizzati. Leclerc 12°

Le qualifiche del Gran Premio di Turchia avevano lasciato in sospeso un paio di questioni che minacciavano di riscrivere completamente la griglia di partenza. Sia Lance Stroll che Carlos Sainz erano infatti finiti nel mirino degli stewart, seppur per ragioni diverse. I commissari di gara hanno preso le loro decisioni, rivelatesi diametralmente opposte per i due casi.

La notizia più importante riguarda il canadese, il quale ha effettivamente rischiato di perdere la clamorosa pole position conquistata sul campo. Il ventiduenne nordamericano era finito sotto investigazione per una potenziale infrazione del regime di bandiera gialla quando il compagno di squadra Sergio Perez si è girato alla curva 7. Gli stewart hanno però assolto Stroll, affermando che “ha affrontato la curva 7 alzando indiscutibilmente il piede, come testimoniato dalla telemetria della sua vettura, tornando ad accelerare solo quando aveva superato l’incidente. Il rallentamento non era stato apprezzabile in prima istanza poiché la pista si stava asciugando e ogni giro era più rapido del precedente, ma la telemetria non lascia dubbi”.

Al contrario, lo spagnolo è stato penalizzato di tre posizioni in griglia per aver ostacolato Perez (ancora lui!) al termine del Q2. Il messicano è riuscito comunque a qualificarsi per il Q3, ma sul finire del turno si è trovato bloccato dalla McLaren dell’iberico. Gli stewart hanno sottolineato come le condizioni di visibilità non fossero ottimali, punendo comunque Sainz per aver ignorato gli avvisi del team via radio in merito all’arrivo di Checo alle sue spalle. Penalità di cinque posizioni per Lando Norris, reo di non aver rispettato le bandiere gialle.

Di conseguenza Sainz scatterà 15mo, Norris partirà 16mo. Le penalità inflitte alle McLaren fanno guadagnare due posizioni alla Ferrari di Charles Leclerc (12mo) e una a Sebastian Vettel (11mo).

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Foto: La Presse

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