Remco Evenepoel: “Frattura a un millimetro dal nervo. Potevo passare la mia vita su una sedia a rotelle”


Remco Evenepoel ha incominciato la sua riabilitazione dopo la terribile caduta occorsagli a Ferragosto lungo la discesa del Muro di Sormano durante il Giro di Lombardia. Il belga si era fratturato il bacino e ritornerà in gruppo soltanto nel 2021, ma nel frattempo è già rimontato in sella e pochi giorni fa ha pedalato all’aperto per la prima volto dopo il bruttissimo incidente. L’alfiere della Deceuninck-Quick Step ne ha parlato in un’intervista concessa a Het Nieuwsblad: “Sono stato molto fortunato, doppiamente fortunato. In primo luogo, una vena è esplosa nella zona inguinale: fortunatamente i medici sono stati in grado di operarmi immediatamente. Se non l’avessero vista alla TAC, la mia gamba sarebbe rimasta senza sangue. Il secondo fatto fortunato riguarda una cosa che nessuno sa ancora: la frattura del bacino è arrivata ad appena un millimetro dal nervo. Se fosse stato colpito avrei passato il resto della mia vita su una sedia a rotelle. La mia ragazza e mia mamma mi ha visto impallidire quando i medici me lo hanno detto“.

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stefano.villa@oasport.it

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Foto: © Sigrid Eggers | Deceuninck – Quick-Step Cycling Team UFFICIO STAMPA

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