Mountain bike, Mondiali 2020: Mona Mitterwallner iridata tra le Juniores sulle strade di casa. Niente da fare per le azzurre

Dopo la medaglia d’argento conquistata lo scorso anno, l’austriaca Mona Mitterwallner si prende la rivincita e trionfa tutta sola sulle strade di casa di Leogang, al Campionato del Mondo Cross Country Juniores 2020. Partita con i favori dei pronostici, la diciottenne ha preso fin da subito il comando della corsa senza mai lasciare il primato, e incrementando giro dopo giro il proprio vantaggio a discapito delle inseguitrici. Medaglia d’argento per la tedesca Luisa Daubermann, staccata a 1’56”, bronzo per la ceca Aneta Novotna a 2’36”. Ben lontane le azzurre: 17ma Nicole Pesse, 20ma Noemi Plankesteiner, 39ma Giulia Challancin.

Alla partenza ci ha pensato l’olandese Puck Pieterse a prendere in mano le redini della corsa. Successivamente è arrivata Mitterwallner. L’austriaca è riuscita a scartare l’orange, scesa al terzo posto. Ottimo primo giro per la campionessa italiana Pesse, sesta alla tornata iniziale. Dopodiché, al secondo giro, Pieterse ha cercato di rimontare verso il secondo posto ai danni di Daubermann, che si è presto vendicata all’intermedio; anche se il loro ritardo nei confronti di Mitterwallner era già di 45 secondi. Per l’Italia, Nicole Pesse ha cercato di stringere i denti, ma a ben 2’23” dalla leader.

L’austriaca ha continuato a guadagnare in ogni metro di gara, con Daubermann a 50″ e Pieterse scivolata al 4° posto a quasi due minuti di ritardo, e Novotna in forte rimontaMale la seconda parte di gara di Pieterse, scesa di diverse posizioni passaggio dopo passaggio. Già all’intermedio del terzo giro, si era compresa l’ormai netta superiorità dell’austriaca e il suo vantaggio di ben 1’30” su Daubermann. Tra le azzurre, Pesse è prima scivolata al nono posto, per poi crollare nel finale. Sfuggito l’oro, con Mitterwallner in trionfo solitario, l’unica sfida rimasta era quella valevole per il podio, in cui però Daubermann si è mostrata decisamente superiore rispetto alla ceca Novotna, che ha poi chiuso la sua prova a 40″ dalla teutonica.

CLICCA QUI PER TUTTE LE NOTIZIE DI CICLISMO

lisa.guadagnini@oasport.it

Twitter: @lisa_guadagnini

Clicca qui per seguire OA Sport su Instagram

Clicca qui per mettere Mi piace alla nostra pagina Facebook

Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo

Clicca qui per seguirci su Twitter

Foto: Twitter UCI

LA NOSTRA STORIA

OA Sport nacque l'11 novembre del 2011 come blog chiamato Olimpiazzurra, per poi diventare un sito web dal 23 giugno 2012. L'attuale denominazione è in uso dal 2015. Nell'arco degli anni la nostra filosofia non è mai mutata: tutti gli sport hanno la stessa dignità. Sul nostro portale le Olimpiadi non durano solo 15 giorni, ma 4 anni. OA Sport ha vinto il premio come miglior sito di Sport all'Overtime Festival di Macerata nel 2016, 2017, 2018, 2019 e 2020.


Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Triathlon, rivelate le date delle prime gare internazionali del 2021

Nuoto, non negativo all’ostarina Alex Di Giorgio: rischia quattro anni di squalifica