Giro d’Italia 2020: poker in volata per Arnaud Démare! Si arrende Sagan, quarto Consonni

In volata in questo Giro d’Italia 2020 non c’è davvero storia. Arnaud Démare si conferma il più forte velocista dell’anno: il transalpino, guidato ancora una volta da una Groupama-FDJ spaziale, agguanta il quarto successo nella Corsa Rosa. Poker splendido per la Maglia Ciclamino che ha dominato in lungo e in largo lo sprint nell’undicesima tappa, partita da Porto Sant’Elpidio e giunta a Rimini. Nessun problema per la Maglia Rosa Joao Almeida e per gli uomini di classifica, giunti tutti con lo stesso tempo.

A differenza di ieri, oggi la prima parte di gara è stata molto tranquilla. La fuga giusta è andata via al primo tentativo, con cinque uomini all’attacco: Mattia Bais (Androni-Sidermec), Fabio Mazzucco, Francesco Romano (Bardiani-CSF-Faizanè), Sander Armée (Lotto Soudal) e Marco Frapporti (Vini Zabù-KTM). Il plotone si è gestito lasciando un margine massimo di 4′, con tutte le compagini dei velocisti che hanno messo un uomo in testa a tirare.

A circa 35 chilometri dal traguardo è cambiata la situazione davanti: Armée ha attaccato, portandosi a ruota il solo Bais. Nel plotone clamorosa caduta per Elia Viviani a causa di un motociclista della scorta tecnica: il velocista della Cofidis è riuscito a rientrare successivamente, costretto però all’inseguimento. Armée ha salutato la compagnia di Bais e ci ha provato in solitaria, venendo però raggiunto dal plotone a 6 chilometri dal traguardo.

Entrati in quel di Rimini grandissima battaglia tra le compagini dei velocisti per approcciare le tantissime curve presenti nel tratto finale. Perfetta però per l’ennesima volta la Groupama-FDJ che ha trascinato Arnaud Démare nella posizione perfetta per lanciare lo sprint: il francese è scattato a 200 metri dall’arrivo, bruciando ovviamente tutti i rivali. Alle spalle della maglia ciclamino c’è Peter Sagan (Bora-hansgrohe), poi Álvaro José Hodeg (Deceuninck – Quick Step) e Simone Consonni (Cofidis). In casa Italia top-10 per Stefano Oldani (Lotto Soudal), Jacopo Mosca (Trek-Segafredo) ed Elia Viviani (Cofidis), in ordine dall’ottava alla decima piazza.

gianluca.bruno@oasport.it

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Foto: Lapresse

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