Giro d’Italia 2020: Joao Almeida all’esame Piancavallo. Se non si staccherà, allora la vittoria finale non sarà più un’utopia



Joao Almeida, fin qui, in questa seconda settimana di Giro d’Italia 2020, non solo ha difeso con successo la sua maglia rosa, ma ha incrementato anche il suo vantaggio su tutti i rivali. Nell’odierna cronometro del Prosecco, peraltro, il portoghese ha scavato solchi importanti nei confronti di tutti gli uomini di classifica che non si chiamano Wilco Kelderman. Il neerlandese, infatti, ora si trova a 56″ di distacco dal capitano della Deceuninck-Quick Step, mentre tutti gli altri devono recuperargli oltre due minuti.

Domani, però, iniziano le montagne quelle vere e le carte potrebbero rimescolarsi. Sull’Etna e a Roccaraso, i due arrivi in salita presenti nella prima settimana, Almeida ha sempre perso le ruote dei favoriti per il successo finale. Nonostante ciò, ad ogni modo, ha comunque limitato in maniera eccellente i danni. Tuttavia, ora si affronterà una tappa decisamente più complicata rispetto a quelle che hanno incontrato, fin qui, i corridori e l’arrivo è posto in vetta al Piancavallo, ascesa lunga e piuttusto dura (14,5 km al 7,8%).

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Per Almeida questa frazione sarà uno spartiacque. Se non dovesse perdere nulla dai rivali, o quantomeno da Kelderman, il più temibile, allora diventerebbe, a tutti gli effetti, un serio candidato per il successo finale. Al contrario, se lasciasse sul piatto più di venti secondi, allora verrebbe complicato immaginarlo capace di difendersi nella terza settimana. Ciò detto, salvo una debacle veramente fragorosa, si presenterà all’inizio della terza settimana quantomeno con lecite chance di podio dato il margine importante che ha, nella graduatoria generale, sui rivali che occupano le posizioni dalla terza in giù.

luca.saugo@oasport.it

Twitter: @LucaSaugo

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Foto: Lapresse

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