Giro d’Italia 2020, Giulio Ciccone: “Covid mi ha tolto tutta la condizione. Vincenzo Nibali? Lo vedo bene”

Giulio Ciccone ha pedalato sulle strade di casa durante la nona tappa del Giro d’Italia 2020, la quale si è snodata in Abruzzo e si è conclusa in salita a Roccaraso. L’alfiere della Trek-Segafredo ha cercato di supportare al meglio il capitano Vincenzo Nibali e sta cercando di tornare in condizione, dopo essere stato fermo a lungo tra agosto e settembre a causa della positività al Covid-19.

Giulio Ciccone è intervenuto al Processo alla Tappa su Rai 2: “Una tappa molto fredda. È stato bello passare sulle strade di casa, soprattutto nella prima parte della tappa. La seconda non era vicinissima a casa mia, ma la conoscevo abbastanza bene. A livello di condizione il Covid mi ha tolto praticamente tutto. Ho fatto 16 giorni fermo e sono stato anche sfortunato perché ho avuto dei sintomi per una settimana, mi sono trovato per terra in tutti i sensi. Volevo essere al Giro d’Italia, per aiutare Nibali e per non perdere il feeeling con la gara. Ho fatto fatica, ma sono contentissimo di esserci“.

Sulla condizione di Vincenzo Nibali, il quale oggi ha perso qualche secondo da Wilco Kelderman e Jakob Fuglsang: “Lo vedo bene, sereno come sempre. Fuori dalla bici non lo vedo mai preoccupato, anche in bici è molto lucido. Cerchiamo di stargli accanto il più possibile e di metterlo nelle migliori condizioni possibili“. Ieri è emersa la notizia della positività di Yates: “Mi sono messo nei suoi panni. Nei primi arrivi in salita aveva avuto un po’ di problemi, si staccava da tanti corridori e ho pensato alle sensazioni che avevo avuto nei primi giorni di virus. Gli auguro di guarire presto e di tornare in forma“.

Giulio Ciccone si lancia anche sull’imminente futuro: “A livello di condizione sono a meno del 70%, ora sembra che tutto stia andando per il meglio. La speranza è che nell’ultima settimana posso tornare nei pieni valori ed essere un uomo in più per Nibali“.

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stefano.villa@oasport.it

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Foto: Valerio Origo

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Giro d'Italia 2020 Giulio Ciccone

ultimo aggiornamento: 11-10-2020


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