Giro d’Italia 2020: Filippo Ganna fa poker nella cronometro di Milano. La Corsa Rosa va a Tao Geoghegan Hart


Uno scontro diretto mai visto, non era mai successo che due uomini iniziassero a pari tempo l’ultima frazione di una grande corsa a tappe. Un Giro d’Italia 2020 unico per vari aspetti che si è andato a decidere nella cronometro conclusiva, da Cernusco sul Naviglio a Milano, breve e completamente pianeggiante. A cogliere il Trofeo Senza Fine per la seconda volta nella storia è un britannico: si tratta di Tao Geoghegan Hart, che ha ribaltato la situazione in modo incredibile con un’ultima settimana da sogno. Ovviamente il più bel successo della carriera per il 25enne capitano del Team INEOS Grenadiers, squadrone britannico che è andato a prendersi oltre al successo finale anche sette vittorie di tappa. L’ultima è arrivata oggi con un Filippo Ganna mostruoso: tre su tre a cronometro per il piemontese, quarto trionfo in questa Corsa Rosa. 

Anche oggi devastante il campione del mondo in carica della prova contro il tempo. 54.556 km/h la media per percorrere i 15,7 chilometri in 17’16”. Un Ganna che è sembrato addirittura in gestione, senza forzare troppo nei rettilinei e nelle curve. Troppo superiore per la concorrenza. Il primo degli umani è infatti il belga Victor Campenaerts (NTT), secondo a 31” di ritardo. A completare il podio di giornata l’atteso Rohan Dennis (Team INEOS Grenadiers): per l’australiano 32” dal compagno di squadra. Nella top-5 un superbo Joao Almeida (Deceuninck – Quick-Step), che è andato a prendersi la quarta piazza anche in classifica generale e Miles Scotson (Groupama FDJ).

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Nello scontro diretto per la Maglia Rosa Geoghegan Hart non ha avuto nessun patema a saltare il leader della classifica Jai Hindley (Sunweb). I due rivali si sono sfidati con lo stesso tempo, ma il britannico è riuscito a disputare una cronometro nettamente superiore: rapporto lunghissimo, velocità eccellenti e successo meritato. Solo complimenti per un eccellente Hindley, incapace di rispondere in una specialità assolutamente sfavorevole. A completare il podio l’olandese Wilco Kelderman.

gianluca.bruno@oasport.it

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Foto: Lapresse

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