Brugge-De Panne 2020: i velocisti si sfidano nell’ultima gara in linea World Tour della stagione

Domani in Belgio si terrà la Brugge-De Panne 2020, gara in linea World Tour dedicata ai velocisti ed erede della mitica Tre Giorni di La Panne. Dopo aver dominato lo sprint dello Scheldeprijs, l’australiano Caleb Ewan (Lotto-Soudal) è il grande favorito per il successo finale. La concorrenza, ad ogni modo, non manca ed è decisamente qualificata. A sfidare Ewan, infatti, ci saranno ruote veloci del calibro di Alexander Kristoff (UAE Team Emirates), domenica scorsa terzo al Giro delle Fiandre, Mads Pedersen (Trek-Segafredo), vincitore della recente Gand-Wevelgem, e Tim Merlier (Alpecin-Fenix), in questa stagione re della Brussels Classic.

Se dovessero esserci vento e pioggia, però, la gara potrebbe trasformarsi. La possibilità che il meteo condizioni la manifestazione, peraltro, ha convinto il vincitore del Giro delle Fiandre, Mathieu van der Poel (Alpecin-Fenix), a presentarsi al via della Brugge-De Panne. Il fenomeno neerlandese, inoltre, ha già fatto sapere che in caso di corsa non dura non farà la sua volata, ma aiuterà il compagno Merlier.

Sperano in una gara dura, oltretutto, diverse altre formazioni. La Deceuninck-Quick Step si presenta con due uomini da nord come Yves Lampaert e Florian Senechal come punte, mentre la Jumbo-Visma, orfana di Van Aert, si appoggerà a Mike Teunisse, corridore veloce, ma non al livello di alcuni nomi sopraccitati, che necessita di una corsa selettiva per rendere al meglio. Vorrebbero evitare l’arrivo a ranghi compatti, infine, anche l’Ag2r la Mondiale, la quale sarà guidata da Oliver Naesen, e la Groupama-FDJ, che con Demare impegnato al Giro d’Italia si affida a Stefan Kung.

In casa Italia i fari sono puntati su due corridori: Niccolò Bonifazio (Total Direct Energy) e Matteo Trentin (CCC). Il primo, reduce dal podio allo Scheldeprijs, è, sulla carta, l’azzurro più quotato in caso di arrivo a ranghi compatti. Il secondo, invece, è l’uomo più adatto a una Brugge-De Panne funestata dal maltempo e cerca riscatto dopo un Giro delle Fiandre sottotono.

luca.saugo@oasport.it

Twitter: @LucaSaugo

Clicca qui per seguire OA Sport su Instagram
Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter

Foto: Lapresse

Leggi tutte le notizie di oggi su OA Sport

LA NOSTRA STORIA

OA Sport nacque l'11 novembre del 2011 come blog chiamato Olimpiazzurra, per poi diventare un sito web dal 23 giugno 2012. L'attuale denominazione è in uso dal 2015. Nell'arco degli anni la nostra filosofia non è mai mutata: tutti gli sport hanno la stessa dignità. Sul nostro portale le Olimpiadi non durano solo 15 giorni, ma 4 anni. OA Sport ha vinto il premio come miglior sito di Sport all'Overtime Festival di Macerata nel 2016, 2017, 2018, 2019 e 2020.


Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Ginnastica artistica, Serie A 2020: tutti i bonus e gli abbuoni della terza tappa. Le Fate fanno incetta

Pattinaggio artistico: Lorenzo Magri è il nuovo allenatore di Matteo Rizzo