Mountain Bike, Campionati Italiani 2020: trionfi per Luca Braidot ed Eva Lechner nella categoria élite

Nella giornata di ieri, al Ciocco, in Garfagnana (Lucca), si sono disputati i Campionati Italiani 2020 di Mountain Bike. Tanta attesa soprattutto per le gare di categoria élite: alla fine si sono imposti Luca Braidot ed Eva Lechner, che hanno quindi sfilato le maglie di campioni nazionali rispettivamente a Gerhard Kerschbaumer e Martina Berta, giunti entrambi secondi.

Con caldo e polvere a rendere ancora più duro il tracciato di 4,2 km del Ciocco, le gare élite hanno regalato grandi emozioni. A livello maschile, il carabiniere Luca Braidot ha duellato a lungo con il campione in carica Gerhard Kerschbaumer prima di beffarlo nel finale; terzo posto per un ottimo Fabian Rabensteiner, che è risalito a poco a poco dall’ottava posizione superando avversari più quotati di lui. A livello femminile, invece, Martina Berta era partita fortissimo e sembrava dover ammazzare la gara, salvo poi avere un calo evidente e permettere a Eva Lechner di risalire e di avere la meglio; a completare il podio una strepitosa Chiara Teocchi, rientrata dopo un lungo stop per una malattia.

Nella gara della categoria juniores maschile, entusiasmante testa a testa tra Matteo Siffredi e Kevin Pezzo Rosola, con il primo che è riuscito a battere il figlio d’arte al fotofinish. Nella gara juniores femminile, conferma per la valdostana Nicole Pesse, che continuerà ad indossare la maglia tricolore. Tra gli uomini Under 23, dominio dall’inizio alla fine per Juri Zanotti, fiondatosi al comando sin dalle prime battute. Tra le donne Under 23, lotta serrata tra Marika Tovo e Giorgia Marchet: alla fine la vittoria è andata alla prima.

CLICCA QUI PER TUTTE LE NOTIZIE DI CICLISMO

antonio.lucia@oasport.it

Clicca qui per seguire OA Sport su Instagram
Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter

Foto: Shutterstock.com

Leggi tutte le notizie di oggi su OA Sport

LA NOSTRA STORIA

OA Sport nacque l'11 novembre del 2011 come blog chiamato Olimpiazzurra, per poi diventare un sito web dal 23 giugno 2012. L'attuale denominazione è in uso dal 2015. Nell'arco degli anni la nostra filosofia non è mai mutata: tutti gli sport hanno la stessa dignità. Sul nostro portale le Olimpiadi non durano solo 15 giorni, ma 4 anni. OA Sport ha vinto il premio come miglior sito di Sport all'Overtime Festival di Macerata nel 2016, 2017, 2018, 2019 e 2020.


Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Ciclismo, Tod Pidcock è il primo acquisto della Ineos per la prossima stagione

Calcio femminile, Qualificazioni Europei 2022: Bosnia-Italia, le azzurre a caccia dei tre punti a Zenica