MotoGP, un venerdì complicato per Valentino Rossi. Tanto lavoro attende il ‘Dottore’

Un venerdì complicato per Valentino Rossi quello del day-1 in Catalogna, sede del round del Mondiale 2020 di MotoGP. Il “Dottore”, come tutti del resto, ha fatto fatica a trovare la quadra su di un tracciato che offre poco grip. Si tratta di una novità per il Circus delle due ruote quella di disputare la prova in terra catalana in questo periodo dell’anno. Il Covid-19, come è noto, ha cambiato le regole del gioco e quindi girare a settembre è cosa diversa che farlo a giugno: parametri completamente diversi e pista che offre livelli di aderenza differenti.

E’ stato questo uno dei fattori che ha messo più in difficoltà Valentino, come ammesso da lui stesso: “Il grip qui è uno shock, soprattutto arrivando da Misano. Sembra uno scherzo perché dietro la moto scivola in modo pazzesco, ma è dura per tutti. Queste gomme, poi sono state scelte per correre a giugno, invece siamo a fine settembre: la Michelin dice che è come giugno, ma a me non pare, è più freddo, ma non avevano il tempo per cambiare le mescole e dobbiamo arrangiarci con quelle che ci sono“, le sue parole (fonte: gazzetta.it).


Pertanto, il lavoro dovrà essere indirizzato probabilmente a provare una combinazione soft-soft per simulare il passo gara e cercare di avere un livello di grip accettabile. Certo, in questo caso, la scelta comporta un rischio in termini di degrado delle mescole anteriore e posteriore, essendo il circuito di Barcellona particolarmente abrasivo. In questo senso, trovare una soluzione non è affatto facile. Oltre a questo, un altro elemento sfavorevole nel day-1 è stato il vento: “Avevamo vento a raffiche, anche laterali, e in rettilineo faceva anche paura perché la moto si muoveva molto, ma pare che per sabato cali. Per capire se i valori resteranno questi si deve aspettare l’evoluzione della pista e come le squadre modificheranno il setting, ma dovremmo andare verso condizioni migliori“, ha aggiunto il “46”.

Difficoltà di vario genere per Valentino che, attualmente decimo nella classifica combinata, spera di conservare la top-10 anche al termine della FP3 di domani per qualificarsi alla Q2 del time-attack e poi giocarsi le sue carte per centrare le prime file.

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Foto: Shutterstock.com

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